sabato 30 dicembre 2017

A PROPOSITO DEL "FACILE SLOGAN" «NÉ DI DESTRA, NÉ DI SINISTRA»!!!

Warren Buffett il terzo uomo più ricco al mondo e paladino degli aumenti di tasse ai ricchi: «La lotta di classe esiste da venti anni e la mia classe l'ha vinta. Noi siamo quelli che abbiamo ricevuto riduzioni fiscali in modo drammatico.»
DEVO CONTRADDIRTI, "CARO" BUFFETT!... LA «LOTTA DI CLASSE» ESISTE DA SEMPRE, E CERTAMENTE, "PER ORA", L'AVETE VINTA VOI (ANCHE GRAZIE ALLE «OLIGARCHIE DELLA PSEUDO-SINISTRA VENDUTESI AL "NEOLIBERISMO"»)!
"PER ORA", PERÒ!... COME NOTO, A QUESTO MONDO «NON C'È PROPRIO NULLA DI ETERNO!!!

mercoledì 20 dicembre 2017

SULLA «CRISI DEL SISTEMA BANCARIO ITALIOTA E SULLE SUE NEFANDEZZE»!!!

È EVIDENTE CHE IL «CONFLITTO D'INTERESSI DELLA BOSCHI», COME È STATO PERTINENTEMENTE SOTTOLINEATO, È SOLTANTO "LA PUNTA DELL'ICEBERG" DI UN FENOMENO BEN PIÙ AMPIO E GRAVE CHE CONCERNE LA «MALA GESTIO DI BUONA PARTE DEL "SISTEMA BANCARIO ITALIOTA"»! LA SUA «CATASTROFICA CRISI», INFATTI, PARTE DA LONTANO, OSSIA DAI "PRODROMI DELL'«ALLEGRA FINANZA SPECULATIVA NEOLIBERISTA» (CON LA SUA FAMIGERATA «DEREGULATION»!) DECOLLATA NEI PRIMI ANNI '90", E COINVOLGE IN PRIMIS «TUTTI QUEI POLITICANTI SUBITO VENDUTISI AI BANKSTERS» (NON SI "RISPONDE" FORSE SOPRATTUTTO A «CHI TI FINANZIA»?), MANAGER E AMMINISTRATORI BANCARI CINICI E TRUFFALDINI "DEDITI SOPRATTUTTO ALLO SPACCIO DI PRODOTTI FINANZIARI OPACHI E PERICOLOSISSIMI", GRANDI DEBITORI "AMICI DEGLI AMICI" E SISTEMATICAMENTE INSOLVENTI, I VERTICI DELLE ISTITUZIONI BANCARIE DI VIGILANZA (BANKITALIA E CONSOB) "CHE VIGILARONO BEN POCO E ASSAI MALE"! IN ALTRI TERMINI, SE QUESTO «MARCIO SISTEMA» ERA DESTINATO A CROLLARE CON GRAN FRAGORE NEL 2008, ALL'INDOMANI DELLA «CRISI FINANZIARIA GLOBALE», IL SUO "MARCIUME" ERA STATO INCUBATO DA NOI BEN PRIMA, E IN PARTICOLARE (GUARDA CASO!), «A PARTIRE DAL CROLLO DELLA PRIMA REPUBBLICA CON "MANI PULITE"», CIÒ CHE HA SEGNATO "L'AVVENTO ESPLICITO E DIRETTO", NELLA POLITICA ITALIOTA, DI «FACCENDIERI MILIARDARI PRIVI DI SCRUPOLI ARRICCHITISI SÌ, OLTRE CHE TRAMITE "OPACHE - A DIR POCO! - OPERAZIONI FINANZIARIE", COL "MATTONE SELVAGGIO", MA PRONTI ORMAI A SCATENARE, GRAZIE ANCHE ALL'IMMENSO "POTERE MEDIATICO" NEL FRATTEMPO CONSEGUITO (GRAZIE A CRAXI & C.!), LA "MERCIFICAZIONE UNIVERSALE"»!!! ED ECCOCI AL PUNTO. SIFFATTI «SISTEMI DI POTERE», PIUTTOSTO OSCURI ED ESCLUSIVI NEL LORO "TENDERE AL MALLOPPO", SI REGGONO DA SEMPRE NON SOLO SU "FERREE COMPLICITÀ E INFORMAZIONI DI PRIMA MANO", MA ANCHE, E SOPRATTUTTO, SU VERI E PROPRI "RICATTI INCROCIATI" (I FAMIGERATI «DOSSIERAGGI»!), SPECIALITÀ IN CUI, COME NOTO, FU MAESTRO QUELL'«INTOCCABILE ANDREOTTI» INDISCUSSO PROTAGONISTA DELLA SCENA POLITICA NOSTRANA, IL QUALE NON A CASO ATTRAVERSÒ PRESSOCHÉ INDENNE OLTRE MEZZO SECOLO DI STORIA ITALIOTA, FRA TURBOLENZE E TRAGEDIE DI OGNI GENERE.
IN QUEST'OTTICA, E CON LE "DOVUTE PROPORZIONI", È DEL TUTTO EMBLEMATICO IL «CASO BOSCHI», E NELLA FATTISPECIE LA SUA "RAPIDA SCALATA AL POTERE E IL SUO POTENZIALE DI PERMANENZA IN ESSO": QUESTI DIPENDONO STRETTAMENTE DAL «CALIBRO DELLE "RELAZIONI CHE CONTANO" DA LEI INTESSUTE NONCHÉ DAL LIVELLO DELLE INFORMAZIONI E DEI "FATTORI DI PERSUASIONE/DISSUASIONE" IN SUO POSSESSO»!!!
MA AL DI LÀ DEL SUO DESTINO, CHE CI APPASSIONA MENO DI NIENTE, CI INTERESSA INVECE, E MOLTISSIMO, QUELLO DI UN «SISTEMA BANCARIO (NON SOLO ITALIOTA!)» CHE RIMANE "GRAVIDO DI DISTORSIONI E FORTEMENTE FUORI CONTROLLO", IN ASSENZA A TUTT'OGGI DI "PENE SEVERE PER COLORO CHE IN ESSO DELINQUONO E DI REGOLE PRECISE E TRASPARENTI" CHE SOLO «UNA POLITICA (ANCHE EUROPEA!) DAVVERO DEDITA AL "BENE COMUNE"» POTREBBE IMPLEMENTARE (A COMINCIARE DAL TORNARE A «SEPARARE RIGOROSAMENTE LE "BANCHE DI CREDITO", UTILISSIME A CITTADINI, IMPRESE ED "ECONOMIA REALE", DALLE "BANCHE D'AFFARI", CHE ARRICCHISCONO A DISMISURA SOLO "POCHI AVIDI SPECULATORI"»)!!!
EBBENE, NON CI SEMBRA PROPRIO CHE SIANO STATI QUESTI GLI INTENTI E LE PREOCCUPAZIONI PRIORITARIE DI UNA "COMMISSIONE D'INCHIESTA" MESSA IN PIEDI TARDIVAMENTE E PER FINI CHIARAMENTE "STRUMENTALI" DA QUELLO STESSO «GIGLIO TRAGICO» CHE, EVIDENTEMENTE, SPERAVA DI AVVANTAGGIARSENE IN VISTA DELL'INCOMBENTE CAMPAGNA ELETTORALE; E BEN VENGA IL CASTIGO, ALLORA: PER UNA CLASSICA "ETEROGENESI DEI FINI", SEMPRE IN AGGUATO, ORA IL"MESCHINO CALCOLO", AL PARI DI QUELLO SOTTESO ALLA PESSIMA E FRETTOLOSA LEGGE ELETTORALE - SEMPRE DI «TRACOTANTE MARCA GIGLIOTA»! -, RISCHIA DI RIVELARSI UN DRAMMATICO, MICIDIALE BOOMERANG!!!
https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/20/etruria-ghizzoni-la-boschi-mi-chiese-se-potevamo-valutare-un-intervento-poi-arrivo-il-sollecito-di-carrai/4050501/

lunedì 18 dicembre 2017

ANCORA SUL «RENZUSKONISMO», ALIAS «PARTITO DELLA NAZIONE»!!!

ECCO IN CHE MODO L'«EFFETTO NAZZARENO», GIÀ BEN COLLAUDATO A LIVELLO NAZIONALE, SI RIPRODUCE ANCHE NELL'AMBITO DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI, PERPETUANDO QUEL «SISTEMA TRASVERSALMENTE CORROTTO E VENDUTO (AI «BANKSTERS»!) DELLA PARTITOCRAZIA ITALIOTA» CHE È STATO PERTINENTEMENTE DEFINITO «RENZUSKONISMO»! DINANZI A «NOMINE, LEGGI O PROGETTI SPECIFICI (LEGGI: "LUCROSI AFFARI PRIVATISTICI" MASCHERATI DA/SPACCIATI PER "INTERESSI GENERALI"!)», È SUFFICIENTE CHE LA "PRESUNTA OPPOSIZIONE" CORRA PUNTUALMENTE IN SOCCORSO CON IL "GIUSTO PUGNO DI VOTI" ET VOILÀ, «IL GIOCO È FATTO», ESATTAMENTE COME, MUTATIS MUTANDIS, È SISTEMATICAMENTE ACCADUTO NELLE ULTIME LEGISLATURE PARLAMENTARI «A GUIDA PD» CON I «VOTI DEI VERDINIANI»!!!
 

venerdì 15 dicembre 2017

A PROPOSITO DEL «CROLLO DELLA "STORICA ROCCAFORTE REPUBBLICANA" IN ALABAMA»!!!

N.B.: «Il candidato sconfitto Moore, pur se discusso per motivi sessisti, poteva contare sull'aperto appoggio non solo del Presidente ma anche del leader dei reazionari, Steve Bannon, che si era distaccato da Trump per dare voce senza remore alle posizioni oltranziste.»
UN MOTIVO IN PIÙ PER GIOIRE, OGNI VOLTA CHE «SPREGEVOLI FASCISTI REAZIONARI» SONO COSTRETTI AD "INGOIARE UN ROSPO"!!!

sabato 9 dicembre 2017

IN DIFESA DI «NOSTRA MADRE TERRA»!!!

CONTRO «TUTTI COLORO, SS-TRUMP IN TESTA», CHE CONTINUANO OTTUSAMENTE A «NEGARE I TRAGICI EFFETTI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO IN ATTO»!!!

giovedì 7 dicembre 2017

A PROPOSITO DELLA «IRRESPONSABILE, CRIMINALE AVVENTATEZZA DI DONALD SS-TRUMP & ACCOLITI»!!!

IN PERFETTA LINEA CON UN COPIONE RECITATO NELLA STORIA DAI PEGGIORI DITTATORI, «SS-TRUMP, L'INFANTILE FACCENDIERE, PARANOICO E BIPOLARE, DIVENUTO PRESIDENTE DEGLI USA CAVALCANDO LE "PEGGIORI FAKE NEWS"», CONTINUA IMPERTERRITO A "SCARICARE LE FORTI TENSIONI INTERNE (CHE PERALTRO IN GRAN PARTE LO COINVOLGONO DIRETTAMENTE!) VERSO L'ESTERNO", COL PALPABILE, PERICOLOSISSIMO RISCHIO DI «DESTABILIZZARE ULTERIORMENTE LE AREE PIÙ CALDE DEL PIANETA»! ORA, È VERO, COME HA SCRITTO DI RECENTE Diego Fabbri in un articolo intitolato "Nonostante Trump" (apparso su "L'Espresso" del 3 dicembre 2017), CHE LA SUPREMAZIA IMPERIALE USA PERSISTE, E CHE NON BASTANO L'INCAPACITÀ E L'INSIPIENZA DI «SS-TRUMP» PER MINARLA; E IN EFFETTI, "la superpotenza conserva intatte le caratteristiche strutturali che l'hanno resa egemone mondiale. Dal dominio dei mari alla straordinaria capacità di assorbimento delle merci altrui, fino all'invincibilità del dollaro. Intonsa supremazia che oggi consente agli apparati federali - Pentagono, dipartimento di Stato, Cia ecc. - di supplire con la loro ingerenza alla volontà trumpiana di trasformare gli Stati Uniti in una nazione convenzionale. Stato profondo, nella spregiativa dizione utilizzata dalla Casa Bianca, capace di sopravvivere all'attuale fatica imperiale e di custodire il primato globale di Washington. Burocrati della politica estera, impegnati a contenere la Cina nell'Asia-Pacifico, a soffocare la Russia sul fronte europeo e a colpire il tentativo della Germania di affrancarsi dal ruolo di semplice satellite. Immuni a qualsiasi ingerenza della politica" (ivi, p. 34); INSOMMA: NEGLI USA, «LO "STATO PROFONDO" COSTITUITO DAGLI APPARATI» SAREBBE "perfettamente in grado di respingere i propositi anti-imperiali della Casa Bianca" (ibidem).
EBBENE, PUR RICONOSCENDO LA PERTINENZA DI QUESTA ANALISI, NON CI SENTIAMO AFFATTO DI CONDIVIDERNE IL NEMMENO TROPPO VELATO "TRIONFALISMO", VISTO CHE CIÒ CHE DA SEMPRE CI PREOCCUPA DELL'«AMERIKA», ALDILÀ DEL SUCCEDERSI DEI SUOI DIVERSISSIMI PRESIDENTI, È PROPRIO LA «SOSTANZIALE PERSISTENZA DI QUELL'APPARATO BUROKRATICO E MILITAR INDUSTRIALE/FINANZIARIO CHE, ASSIEME ALLA PROPENSIONE DIFFUSA AL "CONSUMISMO PIÙ SFRENATO», NE ALIMENTAVA E CONTINUA APPUNTO AD ALIMENTARNE GLI «EGOISTICI ED AGGRESSIVI APPETITI IMPERIALISTICI»! LO STESSO Fabbri, DEL RESTO, SEMBRA SOTTOLINEARNE ALCUNI ASPETTI DECISAMENTE INQUIETANTI: "Ogni superpotenza necessita di importare merci in grande quantità, così da rendere planetaria la propria moneta, e di accogliere esseri umani, così da mantenere giovane e violenta la propria popolazione, chiamata spesso a fare la guerra. Di qui l'immenso deficit commerciale degli Stati Uniti (previsto intorno agli 800 miliardi di dollari nel 2017) e la corposa percentuale di popolazione immigrata (il 14 per cento del totale). Con inevitabili sconvolgimenti nel cuore dell'impero, giacché l'arrivo in massa di merci straniere conduce fuori mercato interi settori dell'economia nazionale e l'approdo di milioni di immigrati innesca l'identitario risentimento del ceppo etnico dominante, mentre lo stato di belligeranza semipermanente incombe sull'opinione pubblica. Così fu ai tempi dell'Antica Roma" (ibidem).
SORVOLANDO (PER ORA) SUI «POTENZIALI RISCHI DI ESCALATION NUCLEARI», NONCHÉ SULLE MIGLIAIA DI VITTIME USA DEL "FUOCO AMICO" PRODOTTE OGNI ANNO DA CITTADINI ARMATI FINO AI DENTI IN PREDA APPUNTO AD UNO "STATO DI BELLIGERANZA SEMIPERMANENTE" (CIÒ CHE DENUNCIA UN «QUADRO PSICO-SOCIALE A DIR POCO ALLARMANTE, CON ANNESSO MALESSERE DIFFUSO»!), C'È DA RILEVARE CHE NEL QUADRO DI ANALISI CONSIMILI, PIÙ O MENO BRILLANTI, VIENE QUASI REGOLARMENTE IGNORATO UN «PESANTE CONVITATO DI PIETRA»: STIAMO PARLANDO DEGLI ORMAI ASSODATI «LIMITI AMBIENTALI ALLO SVILUPPO» (NOTORIAMENTE "TOTALMENTE NEGATI" DA SS-TRUMP!), GLI STESSI GIÀ PERICOLOSAMENTE VIOLATI DA QUEL «RISCALDAMENTO GLOBALE» CHE QUALUNQUE «SISTEMA IMPERIALE ENERGIVORO E FORTEMENTE INQUINANTE INEVITABILMENTE PRODUCE»! È IN TAL MODO, NON ABBIAMO DUBBI, CHE «MALESSERE SI SOMMA A MALESSERE, E A LIVELLO GLOBALE»! E DA QUESTO PUNTO DI VISTA NON CI RASSICURA, TUTT'ALTRO, CHE "il legame esistente tra burocrati e Congresso [STRADOMINATO DA TEMPO DAI «PEGGIORI FALCHI DELLA REAZIONARIA DESTRA REPUBBLICANA»! NdR], unica istituzione incaricata di fissare il budget degli apparati, (...) sfugge al controllo del presidente"; IDEM CIRCA "l'imposizione di numerosi militari nelle posizioni chiave dell'attuale amministrazione, quasi una junta latinoamericana", CHIARO SINTOMO DELLA "conferma di una politica estera profondamente imperiale, in stridente contrasto con le promesse pronunciate da Trump in campagna elettorale" (ibidem).
ED ECCOCI AL PUNTO. A NOSTRO AVVISO QUI SIAMO IN PRESENZA DI «UN VERO E PROPRIO GIOCO DELLE PARTI, PARTI APPARENTEMENTE IN CONTRASTO MA IN REALTÀ PERFETTAMENTE CONVERGENTI NEL RECITARE IL MEDESIMO COPIONE». È NOSTRA PROFONDA CONVINZIONE, INFATTI, CHE LO «SS-TRUMP SUPREMATISTA, "NEGAZIONISTA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO", SOVRANISTA E "FINTO" ISOLAZIONISTA» SIA, PER «I "PUPARI" DELL'APPARATO-VERO ESTABLISHMENT USA IN AGGUATO DIETRO DI LUI», SOLO UNA «COMODA MARIONETTA RINGHIOSA DA USARE COME "AGENTE PROVOCATORE GLOBALE"», UN «BIZZARRO PUPAZZO MEDIATICAMENTE EFFICACE, CON "LICENZA DA INCENDIARIO", DA SCATENARE SU VARI FRONTI» MA "TENUTO A BRIGLIA STRETTA", BEN ATTENTI A REGISTRARE, MONITORARE E "METTERE A PROFITTO" GLI EFFETTI CHE PROVOCA SU SCALA MONDIALE, DAL PACIFICO A GERUSALEMME!!! NATURALMENTE CIÒ NON SMINUISCE DI UN'UNGHIA LE SUE PERSONALI, GRAVISSIME RESPONSABILITÀ IN QUESTO «FOLLE "GIOCHINO" CRIMINALE», TANTO PIÙ IN QUANTO IL "PARALLELO" COL DOMINIO IMPERIALE DELL'ANTICA ROMA, CHE PIACE TANTO A Fabbri, REGGE FINO A UN CERTO PUNTO. CI SI RIFLETTA BENE: IL «ROVINOSO, DRAMMATICO CROLLO DELL'IMPERO ROMANO», AL PARI DI QUELLO DI INNUMEREVOLI ALTRI IMPERI SUCCEDUTISI NELLA STORIA, HA VISTO AL MASSIMO LA «TRAGICA FINE DI "UN" MONDO», MENTRE OGGI, «SOTTO IL SEGNO DELL'INVERNO NUCLEARE O DEL COLLASSO CLIMATICO GLOBALE», L'«EVENTUALE CROLLO DELL'IMPERO AMERIKANO», AL PARI DELLA MORTE DEL BIBLICO SANSONE, POTREBBE VEDERE LA «TRAGICA FINE "DEL" MONDO»!!!

martedì 5 dicembre 2017

UNA «VERITÀ TROPPO SPESSO RIMOSSA»!!!

DADICATA IN PARTICOLARE AL «PIDUISTA E CONDANNATO DI ARCORE»!... È ORA DI FINIRLA CON LA "BARZELLETTA" (PROPRIO COME QUELLE CHE PIACCIONO TANTO A LUI!) DEL "GRANDE IMPRENDITORE CAPACE", ALIMENTATA AD HOC DA «PENNIVENDOLI E MEZZIBUSTI ASSERVITI E COMPIACENTI»! SENZA «FRATERNE AMICIZIE PIÙ CHE SOSPETTE (UNO PER TUTTI: MARCELLO DELL'UTRI, IL CREATORE DI "PORCA ITALIA", CONDANNATO A 7 ANNI PER "CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA"!)», SENZA IL SOSTEGNO DI CRAXI & C. (FONDAMENTALE PER IL CONSOLIDAMENTO DEL SUO "STRAPOTERE MEDIATICO"!), «BURLESKONI» STAREBBE ANCORA A GORGHEGGIARE E STRIMPELLARE SULLE NAVI DA CROCIERA!!!

lunedì 4 dicembre 2017

SULLA «VERGOGNOSA CENSURA PORTATA AVANTI SU FACEBOOK»!!!

È PIÙ CHE EVIDENTE CHE NEGLI ULTIMI TEMPI SI STIA OPERANDO, IN PARTICOLARE SU «FACEBOOK», UNA VERA E PROPRIA «CENSURA SU QUEI CONTENUTI RITENUTI "SCOMODI" IN RAGIONE DELLA LORO "ESPLICITA E IRRIDUCIBILE INDIPENDENZA POLITICA"»! POICHÉ, ALMENO FINO A PROVA CONTRARIA, LE "DIRIGENZE FACEBOOK DOVREBBERO (DOVREBBERO!) TENERE UN ATTEGGIAMENTO NEUTRALE", VIENE SPONTANEO IPOTIZZARE CHE DIETRO TALI CENSURE VI SIANO «ADEPTI/ACCOLITI (INDIVIDUI O GRUPPI POCO IMPORTA) LEGATI A QUELLA "SUB-CULTURA DI SISTEMA OGGI PURTROPPO EGEMONICA" CHE ASSIEME AD ALTRI ABBIAMO PERTINENTEMENTE BATTEZZATO COME "RENZUSKONISMO"»!!! SOLO COSTORO, COME DIMOSTRANO CHIARAMENTE «I LORO SPREGEVOLI INCIUCI E LE LORO VERGOGNOSE MANOVRE E MANOVRINE ELETTORALISTICHE», POSSONO AVERE UN OGGETTIVO INTERESSE NEL TENTARE DI IMBAVAGLIARE «UNA STRAORDINARIA PIAZZA "VIRTUALE" TANTO PIÙ LIBERA E FECONDA QUANTO PIÙ IN GRADO DI PRODURRE E CONDIVIDERE "CONTENUTI POLITICAMENTE CRITICI, BEN ARGOMENTATI", E IN TAL SENSO IN GRADO DI PROMUOVERE UNA "SOLIDA E PREZIOSA CULTURA ANTI-SISTEMA"»!...
EBBENE: NON SI ILLUDANO, QUESTI «MORTI VIVENTI»: NON RIUSCIRANNO COMUNQUE A FERMARCI!!!

sabato 2 dicembre 2017

«RENZUSKONISMO», LA PEGGIOR INCARNAZIONE DEL «POPULISMO»!!!

Andrea Scanzi
Renzusconi
L’allievo ripetente che (non) superò il maestro
Paper First Pagine 183, euro 12
 
Prefazione di Marco Travaglio
Entrambi goffi di successo, caricaturali e non di rado improponibili.
Entrambi venditori di pentole. Una slide qui, uno slogan là. E buon Twitter a tutti.
Entrambi circondati da una “classe dirigente” senza arte né parte.
Entrambi bugiardi seriali, compiaciuti e conclamati.
Entrambi populisti come nessuno, anche se poi i “populisti” son sempre gli altri.
Entrambi megalomani, con la fregola delle opere megagalattiche.
Entrambi allergici alle correnti interne. Al dissenso. Alla Rai libera.
Entrambi circondati da una corte di fedelissimi con cui spartirsi il potere. Il cerchio magico. Il giglio magico. Il nulla magico.
Entrambi garantisti, ma solo quando conviene.
Entrambi complottisti, ma solo se il complotto l’hanno ordito loro.
Renzi e Berlusconi si somigliano così tanto da diventare una cosa sola: Renzusconi.
Con il suo consueto stile ironico e tagliente, Andrea Scanzi firma un esilarante – e inquietante – ritratto di Matteo Renzi: un politico sopravvalutato e fanfarone, arrogante e vendicativo. Drammaticamente simile, anzitutto nei difetti, a chi per vent’anni ha inguaiato questo Paese. E di cui il segretario Pd, con il beneplacito di molti “intellettuali”, intende portare a termine il lavoro. Magari con un nuovo inciucio, stavolta definitivo, tra allievo e maestro.
“Il libro di Scanzi è un preziosissimo catalogo degli orrori, un reperto d’epoca per non dimenticare”
Dalla prefazione di Marco Travaglio

mercoledì 29 novembre 2017

A PROPOSITO DI «CONTABALLE»!!!

UDITE!, UDITE!... È RIPARTITO IL «CIRCO BARNUM PRE-ELETTORALE POMPATO AD HOC DAI "MEDIA DI REGIME"», OVE «I DUE MASSIMI IMBONITORI A CAPO DEI "DUE MAGGIORI PARTITI DI SISTEMA"» FANNO A GARA A CHI LE SPARA PIÙ GROSSE!... COSÌ, MENTRE SULLA RIBALTA SI CONSUMA UN GRAN MISERO SPETTACOLO «A COLPI DI PANNOLINI E DENTIERE», SULLO SFONDO, NEMMENO TROPPO IN OMBRA, «STORMI DI LOBBISTI FRENETICI» SI BARCAMENANO CONVULSAMENTE TRA ARCORE E RIGNANO D'ARNO STRINGENDO «PRECISI CONTATTI (PREMESSE/PROMESSE DI FUTURI FAVOLOSI APPALTI!) RIGOROSAMENTE BIPARTISAN», MA SOPRATTUTTO AVENDO CURA DI "OLIARE IL TUTTO" FACENDOSI LATORI DI GENEROSI FINANZIAMENTI ELETTORALI PROVENIENTI PIÙ O MENO DIRETTAMENTE DAI «PORTATORI DI CORPOSI INTERESSI PRIVATISTICI: IN PRIMIS, FINANZIERI, GROSSI INDUSTRIALI, COSTRUTTORI E PALAZZINARI»!!!
CORAGGIO, DUNQUE!, VENITE!, GUARDATE!... E TOCCATE CON MANO CIÒ IN CUI PRENDE CORPO, SI SOSTANZIA QUELL'«ESTABLISHMENT» SUL CUI ALTARE «CINICI E AVIDI POLITICANTI SACRIFICANO QUOTIDIANAMENTE IL "BENE COMUNE"»!!!

sabato 18 novembre 2017

ALLA FACCIA DI «SS-TRUMP»!!!

GRANDIOSA!... SUBITO EREZIONE DI UN MONUMENTO DI FRONTE ALLA CASA BIANCA!!!... PERALTRO, È VERO CHE È STATA LICENZIATA, MA IL WEB HA SUBITO APPRONTATO PER LEI UNA COLLETTA, CHE FINO A IERI AVEVA RACCOLTO CIRCA 111MILA DOLLARI!... MAGNIFICO!!!

mercoledì 15 novembre 2017

A PROPOSITO DELL'ATTUALE «CRISI DELLA DEMOCRAZIA»!!!

UN TESTO, NEL COMPLESSO, DI "SCONCERTANTE ATTUALITÀ" (È DEL 1933)!!!
«Chiunque volesse caratterizzare il presente stato politico e sociale, lo direbbe critico. Tanto più giustamente in quanto non v'è forse un solo settore della vita sociale, non esclusa la creazione culturale, che non sia in preda a disordine e incertezze molteplici.» Ivi, p. 11
«... ogni governo, se deve essere un governo fornito di autorità (nel senso proprio della parola [OSSIA DA NON CONFONDERE CON L'«AUTORITARISMO»! NdR]) deve essere portato da quella volontà politica che prevale nella società: si può governare durevolmente solo con il consenso dei governati.» Ivi, p. 10

Presentazione
"Se democrazia esiste, se non è mera transizione da un regime assolutista a un altro, si può dire che la sua condizione normale sia la crisi. Ma l'accezione corrente del termine è quella di crisi vitale che prevede la «fine» della democrazia. Dalla percezione di un simile pericolo, concreto e incombente negli anni in cui è stato scritto questo lavoro (1933), nasce la sensibile e rigorosa analisi di J. L. Fisher. Prendendo le mosse dalla struttura politica delle società occidentali (verso cui gravitava in quegli anni la sua Cecoslovacchia) nell'epoca storica della seconda rivoluzione industriale, Fisher concentra la sua attenzione attorno alla ricerca di una terza via rispetto alle democrazie parlamentari e al modello sovietico, che rappresenti al tempo stesso una netta contrapposizione teorica e politica al fascismo.
Il rigore, l'originalità e l'autonomia dell'impianto concettuale di Fisher, filosofo e scienziato prima ancora che teorico della politica, rivelano la loro lucida presenza in questa ricerca «socialista» della democrazia. Così, la sua critica del capitalismo nasce, in condizioni di convergenza reticente con Marx, dall'applicazione di metodi di indagine filosofico-strutturali al discorso storico-politico e sociologico. Allo stesso modo, il rifiuto del modello sovietico discende principalmente dalla scoperta che tale modello è solo una variante di un «prototipo meccanicistico». Ma soprattutto, è frutto di questo rigore concettuale l'acquisizione certamente più preziosa del libro: l'aggancio tra libertà/democrazia e uguaglianza/socialismo non come volontaristica tesi «morale», e neanche come semplice posizione politica, ma come premessa ben motivata, nella storia non meno che nella teoria, per la costruzione di una società veramente socialista."

sabato 11 novembre 2017

SUL «CINICO, VERGOGNOSO INTRECCIO FRA POLITICA E FINANZA CORROTTA»!!!

PRIMA QUESTIONE CRUCIALE: NEL MARZO DEL 2008, «MONTE DEI PACCHI DI SIENA» SBORSÒ 17 MILIARDI A BOTIN PER IL “PACCO” ANTONVENETA, MA DRAGHI AVEVA AUTORIZZATO UN COSTO DI 9 MILIARDI (COSTO COMUNQUE GIÀ ESORBITANTE)!... PERCHÉ BANKITALIA (GOVERNATA ALL'EPOCA DALLO STESSO DRAGHI!) NON BLOCCÒ L’OPERAZIONE, VISTO CHE AVEVA BOCCIATO ANTONVENETA?
SECONDA QUESTIONE CRUCIALE: COSA C'ENTRANO «RENZI E I SUOI ACCOLITI», VISTO CHE ALL'EPOCA IL «TRACOTANTE D'ARNO» NON ERA ANCORA ENTRATO NELL'ORBITA DI GOVERNO? C'ENTRA ECCOME!... MENTRE INFATTI OGGI IL «FURBACCHIONE D'ARNO» CERCA DI SMARCARSI DAL «SISTEMATICO DISASTRO DEL "SISTEMA BANCARIO ITALIOTA"», SCAGLIANDOSI A TESTA BASSA CONTRO FAZIO, RICORDIAMO A TUTTI CHE NEL 2016 (BEN PRIMA DEL CATASTROFICO REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 4 DICEMBRE!), A PIÙ RIPRESE, EGLI SPACCIAVA «MONTE DEI PACCHI DI SIENA» PER UNA "BANCA SANISSIMA/SOLIDISSIMA", SPINGENDOSI FINO AL PUNTO DI QUALIFICARLA FINANCO "APPETIBILE PER INVESTITORI E CORRENTISTI"!!!

mercoledì 1 novembre 2017

«INDECENZA BIPARTISAN»!!!

SOLO ALL'INTERNO DEL «SISTEMA TRASVERSALMENTE CORROTTO DELLA PARTITOCRAZIA ITALIOTA» HA POTUTO AFFERMARSI E PROSPERARE IL «PIDUISTA/CONDANNATO DI ARCORE», CON TUTTO IL SUO «GIGANTESCO, MOSTRUOSO CONFLITTO D'INTERESSE»; SOLO «UNA RAI LOTTIZZATA DAL SISTEMA TRASVERSALMENTE CORROTTO DELLA PARTITOCRAZIA ITALIOTA» POTEVA FAR FUORI, FRA GLI ALTRI, QUELLA «STRAORDINARIA RISORSA UMANA CHE È MILENA GABANELLI»!!!

lunedì 30 ottobre 2017

PER UN «"RADICALE" CAMBIO DI PARADIGMA CULTURALE E SOCIO-ECONOMICO»!!!

MENTRE SVARIATI «MISERI POLITICANTI» CONTINUANO A TRASTULLARSI CON «SONDAGGI E MESCHINI CALCOLUCCI ELETTORALISTICI», O, PEGGIO ANCORA, A SOLLECITARE LE «PANZE DELLE POPOLAZIONI TERRORIZZATE» CON «NUOVI/ANTICHI FALSI MITI» (AD ESEMPIO, QUELLO DI «"PICCOLE PATRIE" EGOCENTRICHE E RIPIEGATE SU SÉ STESSE»!), PROBLEMI CRUCIAL EPOCALI COME IL «DRASTICO CAMBIAMENTO CLIMATICO IN ATTO», CHE RICHIEDEREBBERO UN «IMMEDIATO, SERIO COORDINAMENTO DI "POLITICHE GLOBALI" TRA "EUROPA FEDERATA" E RESTO DEL MONDO», CONTINUANO A PRODURRE QUOTIDIANAMENTE «MICIDIALI, ESORBITANTI COSTI UMANI E MATERIALI»! EBBENE: SOLO UN «"RADICALE" CAMBIAMENTO DI PARADIGMA CULTURALE E SOCIO-ECONOMICO» PUÒ "INVERTIRE LA CATASTROFICA ROTTA", E TRATTASI DI UN «PARADIGMA» CHE SOLO «FORZE POLITICHE GENUINAMENTE E "RADICALMENTE ANTISISTEMA"» POSSONO OGGI INCARNARE, VISTO CHE "A CONDURCI SULL'ORLO DELL'ABISSO" È STATO QUEL «SISTEMA TRASVERSALMENTE CORROTTO DELLA PARTITOCRAZIA ALIMENTATO DA FORZE POLITICHE "SEDICENTI MODERATE" (DI "DESTRA DESTRA" "E" DI "FINTA SINISTRA")»: NATURALMENTE, TANTO «MODERATE NEL LORO "MISERO RIFORMISMO DEL TUTTO INSENSIBILE AL BENE COMUNE"» QUANTO «RADICALMENTE ESTREMISTE E REAZIONARIE NEL FAVORIRE GLI AVIDI INTERESSI DEI "POTENTATI PRIVATI"!»!!!


mercoledì 25 ottobre 2017

QUANDO IL «GRANDE CAPITALE CAVALCA I FASCISMI», MENTRE LA «(PSEUDO)SINISTRA FA LA DESTRA»!!!

N.B.: «Popolari primi e socialdemocratici secondi, ma entrambi col programma dell’estrema destra e entrambi pronti a governare con loro. Eccovela, la nuova egemonia culturale: via gli stranieri, su le frontiere. È lo spirito di Visegrad, bellezza»!!!
COME ANDIAMO SOSTENENDO DA TEMPO, NON È ASSOLUTAMENTE POSSIBILE (NON LO È MAI STATO!) PARLARE DI «ESTREMA DESTRA», OVVERO DI «FASCISMO», SENZA CHIAMARE IN CAUSA IL «CAPITALISMO», E OGGI, NELLA FATTISPECIE, IL «CAPITALISMO AL SUO "STADIO PIÙ RECENTE": IL "NEOLIBERISMO"»! INFATTI, QUELLO QUI DEFINITO «BLOCCO UNICO CONSERVATORE» (PER NOI, IL FAMIGERATO «ESTABLISHMENT»!), FORMATO MANCO A DIRLO DALLE «MAGGIORI FORZE POLITICHE TRADIZIONALI, POPOLARI "E" SOCIALDEMOCRATICI IN TESTA», PRIMA ANCORA CHE IL REAZIONARIO "PROGRAMMA DELL'ESTREMA DESTRA", NEI DECENNI PASSATI HA VOLENTIERI SOSTENUTO «LE PIÙ FEROCI E NON MENO REAZIONARIE POLITICHE NEOLIBERISTE», QUELLE CHE, COME NOTO, HANNO GENERATO IL «CATASTROFICO DEGRADO MORALE E MATERIALE NEL QUALE SIAMO IMMERSI»! E QUALI SONO LE FASCE DI POPOLAZIONE PIÙ COLPITE IN QUESTA «DEVASTANTE CRISI EPOCAL/STRUTTURALE»? NATURALMENTE, COME SEMPRE, QUELLE «PIÙ DEBOLI», MA ANCHE «PICCOLA BORGHESIA E CETO MEDIO», CHE HANNO VISSUTO E VIVONO CON PARTICOLARE TERRORE IL PROPRIO INEVITABILE SCIVOLARE, VIA VIA O DI BOTTO, SEMPRE PIÙ IN BASSO NELLA SCALA SOCIALE! ORA: CUI PRODEST «SOFFIARE SUGLI ISTINTI PIÙ BASSI» DI QUESTE FASCE DI POPOLAZIONE ATTRAVERSATE DA UN RANCOROSO MALCONTENTO, E QUINDI PRONTE A PROIETTARE E SCATENARE SUI «CAPRI ESPIATORI DI TURNO» («BAMBINI, DONNE, DISABILI, MIGRANTI O EBREI» POCO IMPORTA, BASTA CHE SIANO PERCEPITI COME «PIÙ DEBOLI DI LORO»!) TUTTA LA CIECA, REPRESSA VIOLENZA DI CUI ESSE SONO CAPACI, ALIMENTANDO «NUOVE GUERRE FRA ULTIMI»?!? MA SOPRATTUTTO: «CHI» FINANZIA QUELLA «TEPPAGLIA DI ODIATORI DI PROFESSIONE NONCHÉ SPECIALISTI IN TUMULTI DI PIAZZA (E DI STADIO!)» CHE COMPARE PRONTAMENTE QUANTO REGOLARMENTE IN «OGNI LUOGO DI MASSIMO DEGRADO», E PROCEDE A "SOBILLARE SCIENTEMENTE" I «GIÀ ULTRA-ESASPERATI RESIDENTI»?!? NOI NON ABBIAMO DUBBI: LA MANO CHE HA GENERATO LA «CAOTICA DEVASTAZIONE SOCIO-ECONOMICA IN CUI CI DIBATTIAMO» È LA STESSA CHE «HA TUTTO L'INTERESSE AD ALIMENTARE IL "CAOS IRRAZIONALE" STESSO», E INFATTI, FAVORENDO «RIGURGITI DI FASCISMO E DI RAZZISMO», ESSA (CHE POTREMMO DEFINIRE « LA FACCIA PIÙ NERA E OSCURA DELL'ESHTABLISHMENT»!) SI MUOVE COL PRECISO INTENTO DI IMPEDIRE CHE «GLI ULTIMI SI ORGANIZZINO SOLIDALMENTE CONTRO UN "SISTEMA ASSOLUTAMENTE INIQUO"»!!! LO ABBIAMO GIÀ VISTO NELLA STORIA! SI PENSI AGLI ANNI '20 E '30 DEL SECOLO SCORSO, ALLA «VIOLENTA TEPPAGLIA "MINORITARIA" FASCISTA E NAZISTA» CON LA SUA FEROCE QUANTO MANIPOLATORIA PROPAGANDA (AD ESEMPIO, I FALSI «PROTOCOLLI DEI SAVI DI SION», SBANDIERATI COME INDICE DEL SEGRETO, PERICOLOSO "COMPLOTTO GIUDAICO-PLUTOCRATICO MONDIALE"!), SI PENSI ALLA TRAGICA, RAPIDA «CRISI DELLE DEMOCRAZIE LIBERALI», ACCENTUATA DALLA TERRIBILE «GRANDE CRISI FINANZIARIA DEL 1929», SI PENSI AL «RUOLO FONDAMENTALE DEL "GRANDE CAPITALE" NEL FINANZIARE E IN TAL MODO "OLIARE" L'ASCESA POLITICA DEI FASCISMI», UNICO FATTORE IN GRADO DI SPIEGARE ESAURIENTEMENTE LA LORO ALTRETTANTO CELERE MUTAZIONE: DA «BELLICOSI MA TUTTO SOMMATO MARGINALI GRUPPI» IN «MOVIMENTI DI MASSA», QUINDI IN «MOSTRUOSI, ONNIPERVASIVI REGIMI TOTALITARI»!!!

A PROPOSITO DI UN «GIORNALE CIALTRONE REDATTO DA CIALTRONI»!!!»


sabato 21 ottobre 2017

A PROPOSITO DI «BIDET»!!!

DOMANDINA TUTT'ALTRO CHE OZIOSA: COME POTREBBE MAI, IL «PIDUISTA/RAZZISTA DI ARCORE», PRETENDERE DI "INSEGNARE AGLI AFRICANI L'USO DEL BIDET», VISTO CHE LUI E I SUOI ACCOLITI «LO UTILIZZANO (PALESEMENTE QUANTO INUTILMENTE!) PER LA FACCIA»?!?


giovedì 19 ottobre 2017

LE «FORZE ANTI-SISTEMA» CONTRO IL «SISTEMA DELLE FALSE ALTERNANZE»!!!

ECCO COSA INTENDIAMO PRECISAMENTE QUANDO PARLIAMO DI «SISTEMA» O «ESTABLISHMENT»: NEGLI USA, LA «FAMIGERATA ALTERNANZA AL POTERE DI DEMOCRATICI "E" REPUBBLICANI» È SEMPLICEMENTE UNA "TRAGICA FARSA"!... TALE «FINTA ALTERNANZA», INFATTI, È COSTITUITA DA "SEMPLICI ACCENTI" (CON TUTTO IL RISPETTO PER LE "DIVERSITÀ DI ACCENTI"!), LASCIANDO ESSA PERFETTAMENTE INTATTE, ANZI, RAFFORZANDOLE, LE «FONDAMENTA DEL "COMPLESSO MILITAR-INDUSTRIALE E FINANZIARIO"»!!! E SI BADI: TALE «STRUTTURA DI POTERE» ESERCITA LA SUA NEFASTA EGEMONIA OVUNQUE SI SIA SCIMMIOTTATO, E SI CONTINUI A SCIMMIOTTARE, QUESTO «FAMIGERATO MODELLO ANGLOSASSONE, FORMALMENTE "BIPOLARE" MA SOSTANZIALMENTE "MONOLITICO"»!... NON A CASO LO RITROVIAMO MUTATIS MUTANDIS TANTO IN EUROPA, DOVE HANNO IMPERVERSATO «POPOLARI "E" PSEUDO-SOCIALISTI», QUANTO NELLE SINGOLE NAZIONI EUROPEE, CON I CATASTROFICI ESITI CHE BEN CONOSCIAMO!!!... È QUINDI DEL TUTTO NORMALE, CHECCHÉ NE PENSINO E NE SCRIVANO «ANALISTUCOLI ASSERVITI AL SISTEMA», CHE LE «SINGOLE SOCIETÀ CIVILI SI ORGANIZZINO DAL BASSO PER DARE VITA A "NUOVE FORMAZIONI POLITICHE GENUINAMENTE ANTI-SISTEMA"», CHE APPUNTO «MUOVANO OLTRE IL "SISTEMA OSSIFICATO DELLA FALSA ALTERNANZA"»!!! DA NOI QUEST'ULTIMO HA UN NOME SPECIFICO: SI CHIAMA «RENZUSKONISMO», E RIUNISCE IN SÉ TANTO UN «VERTICISMO OLIGARCHICO» (LEADER CIRCONDATI DA "ACCOLITI TOTALMENTE FIDELIZZATI"!) QUANTO UN «POPULISMO "DI MANIERA", MANIPOLATORIO E DE-RESPONSABILIZZANTE» (UN «POPULISMO CHE FA LEVA SULLA "PANZA DEI POPOLANI", DA TEMPO LASCIATI CINICAMENTE IN BALÌA DI "PRECARIETÀ, DEGRADO, PAURE E FOBIE DI VARIO GENERE"»; CIÒ IN CUI, COME NOTO, "SGUAZZA E PROSPERA" LA «DESTRA-DESTRA»)!!!

domenica 15 ottobre 2017

SUL TRISTE (ANCORCHÉ MERITATO!) DESTINO DEL «PD RENZIOTA»!!!

È INUTILE CHE «SONDAGGI A DIR POCO TRUFFALDINI» E «PRESENZIALISMI MEDIATICI DAL FIATO SEMPRE PIÙ CORTO» CONFORTINO IL «PdR (PARTITO di RENZI)» CIRCA LA SUA "TENUTA"!... SPECIE A FRONTE DELL'«ENNESIMO INCIUCIO ELETTORALISTICO» (ALL'OMBRA DEL PEGGIOR «RENZUSKONISMO»!), L'EMORRAGIA DI VOTI SARÀ ANCORA PIÙ VIRULENTA, ED È BENE CHE I «PIDDIOTI MENO FIDELIZZATI» NE PRENDANO VELOCEMENTE ATTO E ABBANDONINO CON CORAGGIO L'ORMAI «TRISTA BAGNAROLA», PRIMA CHE QUESTA LI TRAVOLGA NEL SUO «PIÙ CHE MERITATO NAUFRAGIO»!!!

«CRISI EPOCALI» E «MISERA POCHEZZA DELLA "POLITICA TRADIZIONALE"»!!!

MENTRE NEL NOSTRO PAESE LE «OLIGARCHIE PARTITICHE TRADIZIONALI» SI "TRASTULLANO CON NUOVI INCIUCI ELETTORALISTICI", «CRISI SOCIO-ECONOMICA E FINANZIARIA "E" CRISI AMBIENTALE EPOCALE» SONO ANCORA IN ATTESA DELLA «MESSA IN CAMPO DI SERIE, INNOVATIVE RISPOSTE»!!! POCHI SONO GLI «ANALISTI FUORI DAL CORO», PRONTI IN PRIMIS A DENUNCIARE CON SERIETÀ E CORAGGIO IL “MANTRA DEMAGOGICO”: «TUTTO VA BEN MADAMA LA MARCHESA», RIPETUTO FINO ALLA NAUSEA DAI «POLITICANTI CHE SOSTENGONO IL GOVERNO DI MARCA RENZIOTA»! FRA QUESTI «ANALISTI A SCHIENA DRITTA» MERITA UNA PARTICOLARE ATTENZIONE Stefano Pistolini, IL QUALE ARGOMENTA IN MODO SPLENDIDAMENTE DOCUMENTATO E DECISAMENTE CONTROCORRENTE IN UN ARTICOLO APPARSO SU “Il Fatto Quotidiano” del 14 agosto 2017: “Il mondo travolto dai soldi facili. 2007-2017, Crisi infinita”, CHE QUI ANDIAMO VOLENTIERI A CHIOSARE.
SULL'INNESCO DELLA DEVASTANTE CRISI NEGLI USA: «Per anni le banche hanno erogato mutui a chi non era in grado di rimborsarli [NONCHÉ A COLORO (TALUNE GRANDI AZIENDE) CHE A RIMBORSARLI “NON CI PENSAVANO E NON CI PENSANO PROPRIO”! NdR], poi li hanno impacchettati e ceduti ad altri soggetti. Grazie alle agenzie di rating, titoli legati a crediti ad alto rischio venivano presentati come molto sicuri».
ED ECCOLA L'ESSENZA DI QUELLA «SUB-CULTURA USA», DI MATRICE «DAPPRIMA LIBERISTA, POI NEOLIBERISTA», ESPORTATA IN TUTTO IL MONDO: «L'America ha costruito la sua cultura sociale sul denaro e l'ha chiamata finanza: produrre felicità dall'essenza del denaro, e non dal tempo/lavoro necessario [IL «TEMPO DI LAVORO NECESSARIO PER PRODURRE BENI E SERVIZI, OSSIA “COSE CONCRETE”, “MATERIALI O IMMATERIALI” POCO IMPORTA»! NdR]. Una procedura tossica».
LE CATASTROFICHE CONSEGUENZE IN AMERIKA: «”Wall Street ha vinto” titolò un'apocalittica copertina di “Time” che ricostruiva l'implosione di Lehman e lo scongiurato “contagio sistemico” dai costi elevatissimi, allorché l'amministrazione Bush fece sprofondare una banca salvando però un sistema, pagando coi soldi dei contribuenti il salatissimo conto della “deregulation” finanziaria».
LE CATASTROFICHE CONSEGUENZE IN EUROPA E IN ITALIA (DALL'ARTICOLO DI SPALLA DI Marco Maroni): «Per quanto politici ed economisti si sforzino di raccontare, in base agli ultimi segnali di rialzo del Pil (…) che il peggio è alle spalle, c'è un dato che racconta con cruda evidenza come siamo messi a 10 anni dallo scoppio della crisi: è quello sulle famiglie in povertà assoluta, che cioè mancano del minimo necessario per condurre una vita dignitosa. (…) Ma soprattutto, come e più di quanto è avvenuto all'estero, sono aumentate le diseguaglianze». INOLTRE, «la crisi ha messo in mostra tutte le fragilità, dall'inefficienza della spesa pubblica, alla vulnerabilità dei bilanci bancari, alla corruzione, agli scarsi investimenti delle imprese [ALLA «PRESSOCHÉ ASSOLUTA MANCANZA DI VOLONTÀ POLITICA NEL COMBATTERE EFFICACEMENTE LA “MOSTRUOSA EVASIONE FISCALE”», AGLI «SPUDORATI “FAVORITISMI FISCALI” PER LE GRANDI IMPRESE», «ALLA «VERGOGNOSA ABOLIZIONE DELL'ICI ANCHE PER I PIÙ RICCHI», AI «BONUS ELETTORALISTICI»...! NdR]. Il risultato è che l'economia italiana nella crisi ha fatto peggio di quasi tutti i partner europei. (…) A rivelarsi un boomerang sono state le politiche di austerity [COME NOTO IMPOSTECI DALL'«EUROPA A TRAZIONE NEOLIBERISTA» PER IL TRAMITE DEL GOVERNO MONTI, MA CONDIVISE E AVALLATE DAI «MAGGIORI PARTITI TRADIZIONALI»! NdR], accompagnate dalla crescente precarizzazione del lavoro. Se la gente è più povera, la domanda cala, e dal circolo vizioso non si esce. Il problema è che in un mondo che sembra destinato a una crescita bassa, la cosiddetta “stagnazione secolare”, trovare la ricetta non è semplice».
EBBENE: CERTAMENTE, TROVARE LA RICETTA NON È SEMPLICE, MA «PERSEVERARE NEL CERCARLA “TUTTA ALL'INTERNO” DEL VIGENTE SISTEMA SOCIO-ECONOMICO NEOLIBERISTA» APPARE COME L'ENNESIMA TRUFFA AI DANNI DEI «CITTADINI DEL MONDO E DEL PIANETA STESSO»! DINANZI ALLA «DUPLICE, STRUTTURAL/EPOCALE CRISI DI SISTEMA (SOCIO-ECONOMICA “E” AMBIENTALE, APPUNTO!)», GLI “ANTIDOTI/RIMEDI” MESSI IN CAMPO DALLE «OLIGARCHIE DOMINANTI IN OCCIDENTE» (CE LI RICORDA ANCORA Pistolesi: «nuove norme per le banche centrali, coordinamento globale, regolamentazione del prestito»), SEPPUR OPPORTUNI, RISCHIANO DI RISULTARE DEI VERI E PROPRI «PANNICELLI CALDI»; E INFATTI, SIGNIFICATIVAMENTE, IN CHIUSURA DEL SUO ARTICOLO Pistolesi PUNTUALIZZA: «Bisognerà aspettare la prossima bolla per capire se la lezione è servita»!
ED È PROPRIO QUI CHE SI INNESTA LA SINTETICA EPPUR CRUCIALE RIFLESSIONE DI UN ALTRO «ANALISTA A SCHIENA DRITTA», Marco Palombi, CHE IN UN ARTICOLO APPARSO SU “Il Fatto Quotidiano” del 6 settembre 2017: “Di Greenspan, bolle e schiuma: il privato è (la) politica”, SCRIVE: «Come ebbe a dire nel 2005 – con lungimiranza che diremmo parziale – il governatore della Fed Alan Greenspan, “anche se una bolla immobiliare di scala nazionale non sembra probabile [SE NON FOSSE TRAGICO CI SAREBBE DA SBELLICARSI DALLE RISATE: DI LÌ A UN PAIO D'ANNI, COME NOTO, NEGLI USA ESPLODEVA PROPRIO LA MICIDIALE «BOLLA DEI MUTUI SUBPRIME»! NdR], pare ci siano segni di schiuma in alcuni mercati”. Ecco, da allora la schiuma e le bolle non se ne sono andate affatto, anzi crescono senza sosta sotto il dominio pieno e incontrollato del capitalismo finanziario, “aka” bancarottiere, a cui le supposte riforme di Obama, che oggi Trump vuole cancellare, hanno fatto il solletico. Ieri, per dire, il “Financial Times” ha parlato di un report di Bank of America in cui si parla di una nuova bolla: “La generosità delle banche centrali sembra indurre aumenti dei prezzi degli asset più veloci e ampi che in passato”. La banca cita il caso del Bitcoin, la moneta virtuale passata dal valere 200 dollari nel 2015 a 5.000 oggi. Poi c'è la bolla dei debiti degli studenti universitari Usa (oltre 1.300 miliardi di dollari con centinaia di default al giorno) e quella del debito delle famiglie (13mila miliardi, 1.200 solo nel settore auto, il più malmesso). L'elenco potrebbe continuare, ma il senso è che mentre il settore privato prepara il prossimo Armageddon [E VA SOTTOLINEATO CHE “SE SPARTA PIANGE, ATENE CERTO NON RIDE”: IN EUROPA INFATTI, ECCO ADDENSARSI MINACCIOSA LA TEMPESTA DEI COSIDDETTI «CREDITI DETERIORATI»! NdR], politica e media sono ossessionati da debito e deficit del settore pubblico (fondamentali, peraltro, peggiorati per mettere una pezza all'esplosione della bolla dei “subprime”). Questo per dire, ma avete visto che in Sicilia Berlusconi s'è accordato con Meloni e Salvini e non ha voluto Alfano che forse va con Renzi e invece Bersani no e Pisapia forse, mentre Grillo va da solo?».
AL DI LÀ, NELLA CHIUSA, DELLA PUNTUALE, BRILLANTE ALLUSIONE AI «RUMORS MESSI IN CAMPO AD HOC DAI “MEDIA DI SISTEMA”», DISINVOLTAMENTE UTILIZZATI (AL PARI DELLE SMISURATE AMPLIFICAZIONI DEGLI ATTENTATI TERRORISTICI, DELLA POTENZIALE ESCALATION NUCLEARE, DELLA PRESUNTA INVASIONE DI MIGRANTI, NONCHÉ DEI PIÙ BRUTALI FATTACCI DI CRONACA NERA – E SIA DETTO SENZA NULLA TOGLIERE ALLA GRAVITÀ DI TALI FENOMENI!) COME «VERE E PROPRIE “ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA”», IL CUI UNICO INTENTO PARE FONDAMENTALMENTE QUELLO DI «ACUIRE A DISMISURA LE GIÀ CONSISTENTI PAURE E FOBIE, SPARGENDO DIFFUSAMENTE UN PROFONDO SENSO DI PRECARIETÀ, INSICUREZZA, ALLARME CONTINUO», Palombi COGLIE QUI EFFICACEMENTE TUTTA «L'INADEGUATEZZA DELLE CLASSI DIRIGENTI POLITICHE TRADIZIONALI DINANZI ALL'EPOCALITÀ DELLA CRISI», LA QUALE, ANCHE PER SCONGIURARE ULTERIORI CATASTROFI, NECESSITEREBBE APPUNTO DI UNA «SVOLTA EPOCALE»!
IN ALTRI TERMINI, POSSIAMO RIASSUMERE IL SENSO DELL'ARTICOLO DI Palombi IN QUESTO MODO: IL «PRIVATO NEOLIBERISTA/FINANZIARIO» HA ORMAI DA TEMPO “SOPPIANTATO/ESPROPRIATO” LA «POLITICA» O, A NOSTRO AVVISO PIÙ PROPRIAMENTE, «TUTTA LA POLITICA TRADIZIONALE» HA “SVENDUTO/CEDUTO DA UN PEZZO LE PROPRIE PREROGATIVE” AL «PRIVATO NEOLIBERISTA/FINANZIARIO»!!!
NON SE NE ESCE. COME ABBIAMO SCRITTO PIÙ VOLTE (E COME SI PUÒ LEGGERE ANCHE NEL SOVRACITATO ARTICOLO DI Marco Maroni), L'UNICA PERCORRIBILE ALTERNATIVA È LA CREAZIONE DI UN «MODELLO DI SVILUPPO SOCIALE TOTALMENTE NUOVO» CHE ABBIA I SUOI PILASTRI NELLA «ACCURATA RICOMPOSIZIONE DELLA SPESA PUBBLICA “E” NEL RILANCIO DI EFFICIENTI INVESTIMENTI PUBBLICI», DA DESTINARE IN PRIMIS A QUANTO SEGUE: RICONVERSIONE ECOLOGICA DELL'ECONOMIA, MESSA IN SICUREZZA DEI TERRITORI DAI RISCHI IDROGEOLOGICI (IL CHE IMPLICA UNA REVISIONE/RISTRUTTURAZIONE DEL PRESSOCHÉ INTERO PATRIMONIO EDILIZIO NOSTRANO!), IRROBUSTIMENTO SOSTANZIALE DELLE RISORSE DESTINATE ALLA FORMAZIONE E ALLA RICERCA AVANZATA, E, SOPRATTUTTO, LOTTA SENZA QUARTIERE ALLA POVERTÀ, OSSIA «IMMEDIATA ATTIVAZIONE DI POLITICHE DI REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO E DI INCLUSIONE DELLE FASCE PIÙ VULNERABILI DELLA POPOLAZIONE».
VA DA SÉ CHE, AFFINCHÉ QUESTI NON RIMANGANO «PURI ANNUNCI», A FARSENE CARICO NON POSSANO AFFATTO ESSERE QUELLE «STESSE FORZE POLITICHE TRADIZIONALI CHE NEGLI ULTIMI DECENNI (ANCHE E SOPRATTUTTO IN EUROPA: VEDI «POPOLARI “E” PSEUDO-SOCIALISTI», OVVERO LA «FALSA ALTERNANZA», ALIAS L'«ALTERNANZA DEL NULLA»!) HANNO FATTO DA “SOLIDA STAMPELLA” AL “VECCHIO SISTEMA SOCIO-ECONOMICO” AVIDO, ENERGIVORO, INQUINANTE E CORROTTO, E QUINDI SOMMAMENTE INIQUO»... COSTORO, ESSENDO «PARTE DEL PROBLEMA», NON POSSONO PROPRIO – E PARTICOLARMENTE STRIDENTI RISULTEREBBERO I LORO TARDIVI QUANTO IMPROBABILI PENTIMENTI! - «COSTITUIRNE LA SOLUZIONE»!!!

martedì 3 ottobre 2017

ANCORA SU «BURLESKONISMO "E" RENZUSKONISMO»!!!

INECCEPIBILE!... MA, CARA DACIA, TIENI PRESENTE CHE SE C'È OGGI UN «DEGNO EREDE DEL PIDUISTA/CONDANNATO DI ARCORE», QUESTI È SENZ'ALTRO IL «TRACOTANTE D'ARNO», NON A CASO CRESCIUTO "ENTRO" ("ORGOGLIOSAMENTE ENTRO", A SUO STESSO DIRE!) LA "COMMERCIALE TV-SPAZZATURA" DILAGATA NEGLI ANNI '80, ANNI (MA GUARDA UN PO' CHE SINGOLARE COINCIDENZA!) DEL «RIFLUSSO/DISIMPEGNO POLITICO»!!!...
RESTA DA PUNTUALIZZARE QUALCOSINA CIRCA «L'USO E L'ABUSO ODIERNI DEL TERMINE POPULISMO»! IN UNA DELLE SUE ACCEZIONI, ESSO SI ATTAGLIA PERFETTAMENTE, E AL MASSIMO GRADO, PROPRIO AL «PIDUISTA DI ARCORE»; ECCOLA: «spreg., Atteggiamento demagogico volto ad assecondare le aspettative del popolo, indipendentemente da ogni valutazione del loro contenuto, della loro opportunità»!!!

venerdì 29 settembre 2017

STAMPELLE E STAMPELLONI POLITICI DELL'«INIQUO SISTEMA-EUROPA»!!!

ECCO UN ULTERIORE ESEMPIO DI COME VENGANO "BRUCIATE" «RISORSE FONDAMENTALI DEI CITTADINI» IN QUESTA «INIQUA EUROPA DELLE BANCHE»! DATO TANTO PIÙ VERGOGNOSO QUANTO PIÙ OGNI VOLTA CHE, AD ESEMPIO, SI RICHIEDONO «FONDI (MASSICCI!) DA INVESTIRE NELLA MESSA IN SICUREZZA DI TERRITORI AD ALTO RISCHIO SISMICO O FORTEMENTE DISSESTATI SOTTO IL PROFILO IDROGEOLOGICO», IL "MANTRA" IN RISPOSTA È SEMPRE, PUNTUALMENTE, LO STESSO: «LA COPERTA È CORTA»!!!... EBBENE... COME ABBIAMO PIÙ VOLTE SCRITTO, NELLA COSTRUZIONE DI "QUESTA" EUROPA E NEI SUOI NEFASTI SVILUPPI, PARTICOLARMENTE GRAVI SONO STATE E SONO IN PRIMIS LE RESPONSABILITÀ DELLE «MAGGIORI FORZE POLITICHE TRADIZIONALI (POPOLARI "E" SOCIALDEMOCRATICI), "STAMPELLE DA TEMPO ASSERVITE" AD UN PREDATORIO "SISTEMA ECONOMICO/FINANZIARIO» (CIÒ CHE CHIAMIAMO ANCHE «ESTABLISHMENT»)!... GIUSTA DUNQUE LA PERCEZIONE DIFFUSA FRA I CITTADINI, CHE LI PORTA POI NELLE URNE A BASTONARE UNA «PSEUDO-SINISTRA CHE TRADENDO LA PROPRIA NATURA REALIZZA VOLENTIERI PROGRAMMI DI DESTRA» (EMBLEMATICHE LE ELEZIONI IN FRANCIA E IN GERMANIA!); POLITICAMENTE "IMMATURA" E ASSOLUTAMENTE SUICIDA È PERÒ LA LORO TENDENZA AD AFFIDARSI (O A TORNARE AD AFFIDARSI) ALLA «DESTRA-DESTRA» (PERALTRO CADENDO NEL TRAPPOLONE DI «AMBIGUE FORMAZIONI "DI LOTTA E DI GOVERNO" COME LA LEGA»!), IL "VERO NATURALE STAMPELLONE POLITICO" DEL «SISTEMA»!!!

giovedì 28 settembre 2017

A PROPOSITO DI «AMMINISTRATORI CAPACI», DAVVERO «BUONI A NULLA MA CAPACI DI TUTTO»!!!

                            «SPESE PAZZE PD LAZIO»
ENNESIMO ESEMPIO DI «AMMINISTRATORI CAPACI», EVIDENTEMENTE CRESCIUTI ALLA FAMIGERATA SCUOLA DEL «SISTEMA TRASVERSALMENTE CORROTTO DELLA PARTITOCRAZIA ITALIOTA»!!!... A SUFFRAGARNE LA «TRASVERSALITÀ», SI RICORDA CHE LA GIUNTA IN OGGETTO ERA PRESIEDUTA ALL'EPOCA DA RENATA POLVERINI, DEL «PDL DI BURLESKONI» (CHE HA VISTO BENE DI "RIPESCARLA PROMUOVENDOLA A SENATRICE"!), GIUNTA NELLA QUALE, FRA L'ALTRO, FIGURAVA TAL FRANCO FIORITO DETTO "ER BATMAN", POI CONDANNATO AD OLTRE TRE ANNI DI RECLUSIONE PER LO «SCANDALO RIMBORSI»!!!... CORAGGIO ITALIOTI!: RIVOTATE «ER PUZZONE D'ARCORE»!!!


martedì 26 settembre 2017

CONTRO IL «MACRON» PRESTO RIVELATOSI «MICRON»!!!

SÌ, NON V'È DUBBIO CHE LE BALLE PRE-ELETTORALI DEL «MICRON NEOGOLLISTA, NEOLIBERISTA, NONCHÉ SOVRANISTA» ABBIANO GIÀ IL FIATO CORTO!... BASTA RILEVARE LA LENTEZZA PACHIDERMICA CON LA QUALE LE «BUROKRAZIE POLITICO-FINANZIARIE EUROPEE» AFFRONTANO LE «PARTICOLARMENTE URGENTI RIFORME IN MATERIA FISCALE»; FRA L'ALTRO, MA IN PRIMIS: ABOLIZIONE DEL FAMIGERATO «FISCAL COMPACT IN COSTITUZIONE» E DELLA NON MENO FAMIGERATA «SOGLIA DEL 3% SUL DEFICIT/PIL»!!! SI RICORDA CHE QUEST'ULTIMA "è stata elaborata negli anni '80 da un sconosciuto funzionario del governo di François Mitterand: Guy Abeille, ai tempi non ancora trentenne", IL QUALE LA COMMENTÒ IN SEGUITO CON QUESTE TESTUALI PAROLE: "«Parametro deciso in meno di un'ora, senza basi teoriche»"!!!


mercoledì 20 settembre 2017

A PROPOSITO DI «BURLESKONISMO E RENZUSKONISMO»!!!


MAGARI LA (PUR) «MICIDIALE LEGGE FORNERO» FOSSE L'UNICA «NEFANDEZZA DEL "PIDUISTA" DI ARCORE E DEI SUOI ACCOLITI "PARAFASCISTI"»!... PROCEDENDO PER SOMMI CAPI, INTANTO C'È DA DIRE CHE LA STESSA ASCESA DEL «BURLESKONI IMPRENDITORE» È VIZIATA FIN DALLE ORIGINI: «Per avviare la sua attività imprenditoriale nel 1961 nel campo dell'edilizia Berlusconi ottenne una fideiussione dalla Banca Rasini, indicata da Michele Sindona e in diversi documenti della magistratura come la principale banca usata dalla mafia nel nord Italia per il riciclaggio di denaro sporco e fra i cui clienti si potevano elencare Totò Riina, Bernardo Provenzano e Pippo Calò. Nella società fondata da lui e Pietro Canali impegnò 30 milioni di lire, provenienti, secondo quanto da lui affermato, dalla liquidazione anticipata di suo padre Luigi, procuratore della Banca Rasini. Il resto venne da una fideiussione fornita dalla stessa banca.» MA ANCOR PIÙ INQUIETANTE, SE POSSIBILE, È LA SUA ADESIONE ALLA «LOGGIA MASSONICA P2 FONDATA DA LICIO GELLI» («L'iscrizione di Berlusconi avviene il 26 gennaio 1978 nella sede di via dei Condotti a Roma, all'ultimo piano del palazzo che ospita il gioielliere Bulgari insieme a Roberto Gervaso; la tessera è la n. 1816, codice E. 19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, come risulta dai documenti e dalle ricevute sequestrate ai capi della loggia.»), LOGGIA CHE «secondo le risultanze della Commissione parlamentare d'inchiesta Anselmi era "eversiva". Essa fu sciolta con un'apposita legge, la n. 17 del 25 gennaio 1982.» DA RILEVARE: «La P2 era "un'organizzazione che mirava a prendere il possesso delle leve del potere in Italia attraverso il "piano di rinascita democratica", un elaborato a mezza via tra un manifesto e uno "studio di fattibilità". Conteneva una sorta di ruolino di marcia per la penetrazione di esponenti della loggia nei settori chiave dello Stato, indicazioni per l'avvio di opere di selezionato proselitismo e anche un preventivo dei costi per l'acquisizione delle funzioni vitali del potere". Il Piano programmava la dissoluzione dei partiti e la costruzione di due poli organizzati in club territoriali e settoriali; tendeva al monopolio dell'informazione, al controllo della banche, alla Repubblica presidenziale e al controllo della magistratura da parte del potere politico.» EBBENE, SECONDO LO STESSO GELLI, BURLESKONI «ha preso il nostro Piano di rinascita e lo ha copiato quasi tutto»! PER INCISO: «Berlusconi, essendo iscritto alla loggia massonica Propaganda 2 di Licio Gelli, aveva accesso a finanziamenti altrimenti inottenibili: la Commissione parlamentare d'inchiesta sulla Loggia (...) infatti, affermò, nella relazione di maggioranza firmata da Tina Anselmi, che alcuni operatori appartenenti alla Loggia (tra cui Genghini, Fabbri e Berlusconi), trovarono appoggi e finanziamenti presso le banche ai cui vertici risultavano essere personaggi inclusi nelle liste P2 "al di là di ogni merito creditizio".» SORVOLANDO (PER MODO DI DIRE!) SULLE «PROFONDE AMICIZIE PERSONALI "IN ODOR DI MAFIA" (AD ES. CON MARCELLO DELL'UTRI E COL BOSS DI COSA NOSTRA VITTORIO MANGANO, FIGURANTE "STALLIERE" AD ARCORE!)», È COMUNQUE FUOR DI DUBBIO CHE PROPRIO IL RAGGIUNTO «MONOPOLIO IN CONDOMINIO DELL'INFORMAZIONE TELEVISIVA (COL SUO PORTATO DI "GESTIONE E MANIPOLAZIONE DEL CONSENSO")» HA PERMESSO AL «CAVALIERE OGGI DIMEZZATO» DI ASSURGERE AI VERTICI DEL POTERE POLITICO (FONDAMENTALE IN QUESTO CRUCIALE PASSAGGIO LA SUA AMICIZIA PERSONALE COL PREMIER DELL'EPOCA BETTINO CRAXI: «Il rapporto con Craxi fu documentato nell'archivio dell'ex-presidente del Consiglio, in cui fu trovata anche una lettera a firma di Berlusconi: "Caro Bettino grazie di cuore per quello che hai fatto. So che non è stato facile e che hai dovuto mettere sul tavolo la tua credibilità e la tua autorità. Spero di avere il modo di contraccambiarti. Ho creduto giusto non inserire un riferimento esplicito al tuo nome nei titoli-tv prima della ripresa per non esporti oltre misura. Troveremo insieme al più presto il modo di fare qualcosa di meglio. Ancora grazie, dal profondo del cuore. Con amicizia, tuo Silvio."»), IN BARBA AL «GIGANTESCO CONFLITTO D'INTERESSI» CHE CIÒ AVREBBE POI COMPORTATO!
CHE UN «PERSONAGGIO DI TAL FATTA» ABBIA POTUTO S-GOVERNARE PER ANNI IL NOSTRO PAESE, PORTANDOLO SULL'ORLO DELLA «CATASTROFE SOCIO-ECONOMICA (ASSIEME CERTO AI «POPOLARI IN EUROPA»!), CULTURALE E ANTROPOLOGICA», ERA INSCRITTO, A BEN GUARDARE, NEL SUO STESSO DNA, NON MENO PERÒ CHE NEL DNA (FURBETTO, RANCOROSO MA VIGLIACCOIDE) DI UNA «MOLTITUDINE DI ITALIOTI» CHE IN LUI SI È VOLENTIERI RISPECCHIATA! PERALTRO, MANTENENDO COL SUO «PARTITO PADRONALE» LA MAGGIORANZA IN QUELLA «DESTRA CIALTRONA E TUTT'ALTRO CHE "LIBERAL-MODERATA" COSTITUITA ASSIEME AD ALLEANZA NAZIONALE E ALLA LEGA», EGLI HA POTUTO FACILMENTE PIEGARE L'«AGENDA ISTITUZIONALE» AI «PROPRI BIECHI INTERESSI DI BOTTEGA», FACENDOSI APPROVARE UNA SEQUELA DI VERGOGNOSE «LEGGI AD PERSONAM» E MOLTIPLICANDO A DISMISURA LE «PROPRIE RICCHEZZE»! DULCIS IN FUNDO, DOPO AVER SOSTENUTO «ASSIEME AL PD» TUTTE LE «DEVASTANTI DEFORME DEL GOVERNO MONTI», È TORNATO A FARSI "AGO DELLA BILANCIA POLITICA" NEL «POST-MONTI» ATTRAVERSO IL FAMIGERATO «PATTO DEL NAZARENO» COL «PD RENZIOTA» («RENZUSKONISMO»!), E IL SUO "GHIGNO REAZIONARIO" (ASSIEME A QUELLO DEL «GRAN MAESTRO GELLI»!) ECHEGGIA CHIARAMENTE DIETRO LE PEGGIORI «DEFORME DEL "TRACOTANTE D'ARNO"», DAL JOBS ACT, ALLA «PESSIMA SCUOLA» A QUELLA, PER FORTUNA MISERAMENTE FALLITA, DELLA NOSTRA SPLENDIDA COSTITUZIONE! ORA, «POMPATO AD HOC DALLE TELEVISIONI», IN PRIMIS LE SUE (CHE A NOSTRO AVVISO PROPRIO PER QUESTO MERITANO APPIENO, NEL COMPLESSO, IL TITOLO DI «TV-SPAZZATURA»!), ECCOTELO IL «BURLESKONI ZOMBIE REDIVIVO», CHE (COME NON AVESSE MAI S-GOVERNATO!) SI È RIFATTO UNA "VERGINITÀ POLITICA", E GUARDA IMPERTERRITO E FIDUCIOSO, CON BRONZEA FACCIA, ALLE PROSSIME SCADENZE ELETTORALI! EPPURE LUI, VA SOTTOLINEATO, IN FONDO C'ENTRA MENO DI QUEL CHE SEMBRA... LUI È QUEL CHE APPUNTO «È», IMMODIFICABILE FINO ALLA TOMBA! RESTA INVECE DA VEDERE «SE E QUANTI ITALIOTI FINO A IERI "FIDELIZZATI" SIANO DISPOSTI E RIESCANO A FARE I CONTI COL "BURLESKONINO CHE È IN LORO"»!!!

sabato 16 settembre 2017

A PROPOSITO DELL'«AMERIKA SS-TRUMPIOTA»!!!

Gay Talese

«Scrittore e giornalista statunitense di origini italiane, Gay Talese è considerato con Tom Wolfe e Norman Mailer il padre del New Journalism americano. Giornalista del New York Times dal 1956 al 1965, ha collaborato anche con Times, Esquire, The New Yorker, Harper's Magazine ed altre testate americane. Il suo rivoluzionario articolo "Frank Sinatra Has a Cold", scritto nel 1966 e definito "la miglior storia mai pubblicata su Esquire", è inserito oggi nella straordinaria raccolta di ritratti di protagonisti della New York degli anni Sessanta, "Frank Sinatra ha il raffreddore. Ritratti e incontri", pubblicata in Italia da Rizzoli nel 2010. La stessa casa editrice ha tradotto "Honor Thy Father", 1971, ("Onora il padre", 2011), sorta di biografia di Joseph “Bananas” Bonanno, boss della mafia newyorkese, e "Thy Neighbor's Wife", 1980, ("La donna d’altri", 2012), sfrontata fotografia dell’erotismo d’oltreoceano negli anni Cinquanta.»

SULLA "TRAGEDIA PILOTATA" (CI SI PERDONI IL GIOCO DI PAROLE!) DELL'«11 SETTEMBRE 2001»!!!

OTTIMA "RIVISITAZIONE" DEL TRAGICO EVENTO, SPECIE LADDOVE EVIDENZIA «TALUNE GRAVI "RESPONSABILITÀ" DELLE TRE AGENZIE USA PER LA SICUREZZA (FBI, CIA, NSA)», TRA CUI IL MANCATO SCAMBIO DI INFORMAZIONI CRUCIALI (MA GUARDA UN PO'!) NONCHÉ IL TENTATIVO (A DIR POCO AZZARDATO!) DELLA CIA DI "RECLUTARE" UN PAIO DI PERICOLOSISSIMI TERRORISTI SAUDITI! PUNTUALE, ANCORCHÉ SINTETICA, L'ANALISI DI ALCUNE DELLE NON MENO TRAGICHE CONSEGUENZE: LO SCATENAMENTO DELLA «GUERRA INFINITA AL TERRORE» A COMINCIARE DAI FRONTI AFGHANO E IRACHENO (ANCHE SULLA BASE, COME NOTO, DEL «FALSO DOSSIER» CIRCA LE ARMI CHIMICHE IN POSSESSO DI SADDAM HUSSEIN!); I RELATIVI, «MOSTRUOSI COSTI UMANI E MATERIALI»; IL MISERO FALLIMENTO DELL'«ESPORTAZIONE DELLA DEMOCRAZIA "A MANO ARMATA"»; LA MICIDIALE «PROLIFERAZIONE SU SCALA GLOBALE DEL TERRORISMO FONDAMENTALISTA DI MATRICE (PSEUDO)ISLAMICA», IL QUALE COMPIRÀ UN VERO E PROPRIO SALTO DI QUALITÀ CON LA NASCITA DI «ISIS», UNA «ORGANIZZAZIONE MAFIOSA FATTASI "DIRETTAMENTE" STATO»!!!

A PROPOSITO DELLE PESSIME «POLITICHE DI AUSTERITÀ "IMPOSTE DALL'EUROPA"»!!!

«Sorpresa: i tagli agli enti locali hanno fatto crescere il debito.»  

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/sorpresa-i-tagli-agli-enti-locali-hanno-fatto-crescere-il-debito/ 

PER QUANTO CI RIGUARDA, NON SI TRATTA AFFATTO DI UNA «SORPRESA»: L'OTTUSA QUANTO CRIMINALE «STRETTA SUGLI INVESTIMENTI» PERSEGUITA DALLE «OLIGARCHIE POLITICO-FINANZIARIE POSTE AI VERTICI DI "QUESTA EUROPA FORTEMENTE INIQUA», NON POTEVA CHE DISCENDERE LUNGO L'INTERA STRUTTURA SOCIO-ECONOMICA DEI PAESI EUROPEI, SINO APPUNTO A «DISSESTARE LE CASSE DEGLI ENTI LOCALI DI OGNI SINGOLA NAZIONE»!!!

«Sei anni dopo. Un report della Cassa Depositi e Prestiti analizza la stretta fiscale avviata dal 2011: ha schiantato gli investimenti e con essi la ripresa. "Quella che è davvero mancata all'Italia"»!!!
I NUMERI.
«27,7% il contributo degli enti locali al saldo consolidato del bilancio pubblico nel 2016: era il 7,7% Nel 2008...
5% il contributo della crescita nominale alla riduzione del debito/Pil nel 2007-2016. Con una crescita in linea con la media UE sarebbe sceso del 10%...
8,4 miliardi i tagli dei trasferimenti ai Comuni tra il 2011 e il 2015. A cui si sommano altri 3,5 miliardi di ulteriori vincoli finanziari.»
CONCLUSIONE.
«Attraverso una simulazione i ricercatori notano che, a parità di condizioni, se si fosse permesso agli Enti locali di impiegare i surplus di bilancio in nuovi investimenti, al 2016 il debito/Pil sarebbe sceso di 4 punti percentuali. Ed è lo scenario "più conservativo". Anche solo "neutralizzando la politica fiscale", il gap di crescita reale accumulato dal 2008 con Germania (- 14,3%) e Francia (- 11%) si sarebbe ridotto di un terzo. Pensate con misure espansive...».
ORA PENSATE AL «FAMIGERATO MANTRA RIPETUTO FINO ALL'OSSESSIONE DAI POLITICANTI E DAI LORO SERVI MEDIATICI: "LA COPERTA È CORTA"», E, SUBITO DOPO, PENSATE ALLA «CRONICA CARENZA DI RISORSE LOCALI INDISPENSABILI, AD ESEMPIO, PER "METTERE IN SICUREZZA" TERRITORI FORTEMENTE ANTROPIZZATI NONCHÉ FRAGILISSIMI SOTTO IL PROFILO IDROGEOLOGICO E SISMICO»; E CIÒ MENTRE LE OLIGARCHIE DELL'«EUROPA DELL'AUSTERITÀ» (UNANIMEMENTE VOLUTA E SOSTENUTA DA «POPOLARI E PSEUDO-SOCIALISTI»!), TUTTE TESE A «SALVARE I VERTICI DEI SISTEMI BANCARI», ASSISTONO CON VERGOGNOSA INDIFFERENZA DAI PROPRI LUSSUOSI ATTICI CON BELLA VISTA ALLE «IMMANI DEVASTAZIONI CON CONTORNO DI INNUMEREVOLI VITTIME UMANE»!!!

martedì 5 settembre 2017

QUANDO LA «PSEUDO-SINISTRA SCIMMIOTTA LA DESTRA»!!!

Ottimo, questo articolo di Emiliano Brancaccio (pubblicato ne "L'Espresso" del 6 agosto 2017, alle pp. 80-81), che vale qui la pena di riassumere e chiosare!
Titolo e sottotitolo: «Si chiama destra il morbo della sinistra. Entrata in crisi al guinzaglio dei liberisti rischia di scomparire in coda agli xenofobi.» PERFETTO!!!
Intro: «Il declino dei partiti del socialismo europeo è oggetto in questi mesi di nuove interpretazioni. Passata di moda l'idea blairiana dell'obsolescenza della socialdemocrazia e dell'esigenza di una "terza via", sembra oggi farsi strada una tesi più affine al senso comune: la sinistra è in crisi perché una volta al governo ha attuato politiche di destra. Con un certo zelo, potremmo aggiungere.» INECCEPIBILE!!!
Tesi 1) Politiche del mercato del lavoro: «Una parte cospicua delle riforme che hanno contribuito in Europa a diffondere il precariato è imputabile a governi di ispirazione socialista. In molti paesi, tra cui l'Italia e la Germania, il calo più significativo degli indici di protezione del lavoro calcolati dall'OCSE è avvenuto sotto maggioranze parlamentari di sinistra. Con quali risultati? La ricerca scientifica in materia ha chiarito che questo tipo di riforme non contribuisce ad accrescere l'occupazione. Con buona pace per i nostrani apologeti del Jobs Act, questa evidenza è ormai riconosciuta persino dalle istituzioni internazionali maggiormente favorevoli alle deregolamentazioni del lavoro. (...) le politiche di flessibilità dei contratti non hanno, in media, effetti statisticamente significativi sull'occupazione. Ricerche recenti del Fondo [Monetario Internazionale] e di altri, inoltre, indicano che minori protezioni del lavoro sono associate a un aumento degli indici di disuguaglianza tra i redditi. Dinanzi a simili evidenze, non si può dire che siano fioccati molti ripensamenti da parte dei leader socialisti che hanno promosso tali politiche. Quasi tutti, anzi, ancora oggi sostengono la validità delle loro scelte.» INOPPUGNABILE!!!
Tesi 2) Privatizzazioni: «Una parte rilevante delle vendite di Stato avvenute in Europa nell'ultimo quarto di secolo è stata realizzata da governi di sinistra, tra cui quelli italiani ancora una volta in prima linea. Gli esponenti di tali esecutivi hanno giustificato le dismissioni in base a un'idea di inefficienza dell'impresa pubblica molto diffusa nel dibattito politico, ma che nella letteratura specialistica non trova adeguati riscontri empirici. L'OCSE, un'istituzione tra le più avverse alla proprietà statale dei mezzi di produzione, ha pubblicato nel 2013 uno studio da cui si evince che le grandi imprese pubbliche presenti nella classifica di Forbes registrano un rapporto tra utili e ricavi significativamente superiore rispetto alle imprese private e un rapporto tra profitti e capitale pressoché uguale. Lungi dall'approfondire queste analisi e avviare una riflessione critica sulle passate privatizzazioni, i vertici dei partiti socialisti appaiono tuttora ancorati alle vecchie credenze e risultano spiazzati dall'onda di riacquisizioni statali che è seguita alla crisi del 2008.» IMPECCABILE!!!
Tesi 3) Politiche di liberalizzazione finanziaria e di apertura ai movimenti internazionali di capitali: «I partiti socialisti hanno sostenuto senza indugio tali misure. La favola della globalizzazione dei capitali quale fattore di stabilità, di pace e di emancipazione sociale è entrata a far parte dei punti programmatici fondamentali di tali forze politiche e ha soppiantato la vecchia e per certi versi opposta parola d'ordine dell'internazionalismo operaio. Dopo la grande recessione mondiale e la successiva crisi dell'eurozona, persino nei rapporti del Fondo Monetario Internazionale e delle altre istituzioni favorevoli alla liberalizzazione dei flussi finanziari sono state espresse grandi preoccupazioni circa gli effetti destabilizzanti della indiscriminata libertà di circolazione internazionale dei capitali. I leader socialisti tuttavia sono sembrati disorientati dal nuovo corso, per molti versi incapaci di adeguarsi al cambiamento interpretativo. Come novelli zelig, alla compulsiva ricerca di un'identità alla quale conformarsi, i partiti socialisti hanno insomma applicato le ricette tipiche della destra liberista senza badare ai loro effetti reali, e con una determinazione talvolta persino superiore a quella delle istituzioni che le avevano originariamente propugnate.» INOPPUGNABILE, MA CON UNA "FONDAMENTALE RISERVA" CHE ESPLICITEREMO IN CODA!!!
Conclusioni dell'articolo: «La tendenza a scimmiottare l'avversario politico tuttavia non si esaurisce nell'emulazione dei liberisti. C'è infatti una nuova tentazione che caratterizza la più recente propaganda della sinistra europea di governo e che a sprazzi sembra affiorare anche tra gli slogan delle forze emergenti guidate da Corbyn e da Melenchon, apertamente critiche verso le vecchie apologie del libero mercato. È la tentazione di emulare un'altra destra, quella xenofoba, proprio sul tema dell'immigrazione. Segnali di questa forma inedita di camaleontismo si rintracciano anche in Italia, dove sempre più frequentemente il Partito Democratico sbanda nella direzione delle più triviali rivendicazioni securitarie contro l'immigrazione (...) Se al guinzaglio della destra liberista la sinistra è entrata in crisi, in coda alla destra xenofoba la sinistra rischia di sparire dal quadro politico internazionale. La sinistra può prosperare solo se radicata nella critica scientifica del capitalismo, nell'internazionalismo del lavoro, in una rinnovata idea prometeica di modernità e di progresso sociale e civile.» SOTTOSCRIVIAMO IL "MONITO", MA ANCHE QUI CON UNA "FONDAMENTALE RISERVA"!!!
PRIMA, "FONDAMENTALE RISERVA".
NON È PROPRIO POSSIBILE PARLARE ANCORA DI "PARTITI SOCIALISTI", VISTO CHE ORMAI DA TEMPO «TUTTI I MAGGIORI PARTITI TRADIZIONALI», COMPRESI QUELLI «SEDICENTI DI SINISTRA» (EMBLEMATICO IL «PdR - PARTITO di RENZI»!)», SONO GUIDATI DA «OLIGARCHIE TRASFORMATESI IN COMITATI D'AFFARI SEMPRE PIÙ STACCATI DALLA LORO BASE» (IN ITALIA, CHIARAMENTE NEL SOLCO DEL «FAMIGERATO MODELLO BURLESKONIANO»)!!!
SECONDA, "FONDAMENTALE RISERVA".
SE CONCORDIAMO APPIENO CON L'IDEA CHE UNA «VERA SINISTRA» PUÒ PROSPERARE SOLO SE «RADICATA NELLA CRITICA SCIENTIFICA DEL CAPITALISMO E NELL'INTERNAZIONALISMO DEL LAVORO», UNA «RINNOVATA IDEA PROMETEICA DI MODERNITÀ» CI LASCIA INVECE ALQUANTO PERPLESSI. NON SOTTOVALUTIAMO CERTO L'IMPORTANZA DI MITI E SIMBOLI, MA PROPRIO PER QUESTO RITENIAMO SIA OGGI PARTICOLARMENTE IMPORTANTE MUOVERE "OLTRE IL PROMETEISMO". SI RILEGGA CON ATTENZIONE IL GRANDE «HANS JONAS», che prese le mosse proprio dal «Prometeo scatenato», per muovere verso «un'etica della responsabilita»: "L'annuncio dell'era tecnologica è antico e Jonas ne coglie l'archetipo nel corso dell'Antigone di Sofocle, in cui l'uomo viene presentato come capace di dominare ogni cosa, tranne la morte. Ma nello stesso momento in cui si dice che l'uomo, in virtù della facoltà «autoappresa» del discorso, del pensiero e del sentimento sociale, è riuscito a costruire una casa per la sua autentica umanità, si dice anche che la violazione della natura e la civilizzazione dell'uomo vanno di pari passo: «Questo omaggio angosciato al potere angosciante dell'uomo narra della sua irruzione violenta e violentatrice nell'ordine cosmico, della sua temeraria invasione nelle varie sfere della natura...». Con il passare del tempo e con la realizzazione del sogno baconiano-faustiano di un dominio illimitato dell'uomo sul mondo è cresciuta anche la vulnerabilità della Terra, sino a generare la possibilità di una catastrofe ecologica comportante l'estinzione totale della vita. Da ciò la necessità di mettere le briglie alla galoppante avanzata di quel «Prometeo scatenato» che è il mondo della tecnica, tramite un'etica non utopica della responsabilità in grado di far fronte alle gravose incombenze dell'età presente". Cfr. Hans Jonas, Il principio responsabilità. Un'etica per la civiltà tecnologica, trad. it., Einaudi, Torino 2009 (ed. orig. 1979!)
COLORO CHE, COME IL SOTTOSCRITTO, SI SONO FORMATI ALLA «GRANDE SCUOLA» (QUELLA DI «FRANCOFORTE»!) DI «ADORNO E HORKHEIMER», FACENDO TESORO FRA L'ALTRO DELLA LORO FONDAMENTALE «DIALETTICA DELL'ILLUMINISMO» (A PROPOSITO DEL «DOMINIO INCONTROLLATO SULLA NATURA ESTERNA E INTERNA AGLI ESSERI UMANI, CHE FINISCE PER ROVESCIARSI FATALMENTE IN AUTODISTRUZIONE»!), TROVANO TALI QUESTIONI NON SOLO ESTREMAMENTE FAMILIARI, MA DI UN'URGENZA OGGI NON PIÙ SOTTOVALUTABILE, NÉ, TANTOMENO, RINVIABILE!... DA QUI, INSOMMA, OCCORRE RIPARTIRE, «NELLA TEORIA QUANTO NELLA PRAXIS»!!!
 

giovedì 31 agosto 2017

CONTRO IL «FASCIORAZZISMO»!!!

IL FASCISMO, FONDAMENTALMENTE, NON È MAI STATO ALTRO CHE IL «RINGHIOSO CAGNACCIO DA GUARDIA DEL CAPITALISMO» (VEDI IL SEMPRE FONDAMENTALE SAGGIO DI Ernesto Rossi, "I Padroni del Vapore. La collaborazione Fascismo-Confindustria durante il ventennio", Kaos Edizioni)!... PERCIÒ, NON È ASSOLUTAMENTE POSSIBILE PARLARE DI FASCISMO SENZA PARLARE DI CAPITALISMO, E OGGI, NELLA FATTISPECIE, DI «CAPITALISMO NEOLIBERISTA»!!!

sabato 12 agosto 2017

ERIC J. HOBSBAWM, "IMPERIALISMI": UN SAGGIO DENSO, PIÙ CHE MAI ATTUALE!!!

ERIC J. HOBSBAWM, "IMPERIALISMI", trad. it., Milano, Rizzoli 2007
"In che modo l'odierno impero americano si distingue dagli imperi del passato, come per esempio quello britannico dell'Ottocento? E qual è la caratteristica essenziale del moderno imperialismo dell'unica superpotenza mondiale, alle origini dell'intervento americano in Afghanistan e in Iraq? Per Eric Hobsbawm è la volontà (o piuttosto la velleità) di esportare la democrazia occidentale senza tener conto delle realtà locali, e senza elaborare prima un'efficace strategia di costruzione di uno Stato dalle sue fondamenta. In queste lucide pagine, Hobsbawm manifesta tutta la sua preoccupazione per quello che gli appare un Nuovo Disordine Mondiale."

giovedì 10 agosto 2017

JOHN K. GALBRAITH, «L'ECONOMIA DELLA TRUFFA: STORIA DI UNA CRISI ANNUNCIATA»!

UN GRANDISSIMO TESTO, STRAORDINARIAMENTE APPASSIONANTE E «PROFETICO»!!!
"Crisi economica, scandali finanziari, multinazionali al collasso. Come siamo entrati nell'era dei grandi crack? Secondo Galbraith la radice di questi mali sarebbe da cercare nello strapotere ormai senza limiti delle grandi corporation e dei top manager che, andando ben al di là del terreno a loro proprio, sono in grado di forzare tanto le scelte quotidiane dei cittadini quanto le grandi decisioni politiche. Progressivamente si è affermato un sistema che distorce a suo piacimento la verità, che ha trasformato la speculazione in forma d'ingegno e l'economia del libero mercato nell'antidoto alle disgrazie del mondo. Con ironia e indignazione, Galbraith ci mostra come siano rovinosamente crollati i fondamenti dell'analisi economica che davamo per scontati, dalla sovranità del consumatore alla distinzione tra pubblico e privato, all'idea che il taglio delle tasse rilanci l'economia. E come passo dopo passo si sia affermata una perversa «economia della truffa»: oggi legalizzata e soprattutto socialmente accettata."