sabato 22 luglio 2017

SULL'«ETERNA BARBARIE DEL CAPITALISMO AGONIZZANTE»!!!

VA PUNTUALIZZATO, UNA VOLTA PER TUTTE, QUANTO SEGUE: POICHÉ QUELLA CHE DEFINIAMO «FORMAZIONE SOCIO-ECONOMICA CAPITALISTICA», FIN DAI TEMPI DELLA COSIDDETTA «ACCUMULAZIONE ORIGINARIA», HA MESSO IN CAMPO STORICAMENTE LA PIÙ SPIETATA E AVIDA «CONCORRENZA NELLA CORSA ALL'ACCAPARRAMENTO DELLE RISORSE», DEVASTANDO OTTUSAMENTE GLI «ECOSISTEMI ESTERNI E INTERNI AGLI ESSERI UMANI (FINENDO PERSINO PER "COLONIZZARNE L'IMMAGINARIO")», IL SUO "TROPPO SUCCESSO" COINCIDE FATALMENTE COL «MASSIMO DELL'ALIENAZIONE, DEL DEGRADO E DELLO SFRUTTAMENTO UNIVERSALI»!... LO SI VEDE BENISSIMO OGGI, QUANDO, AL CULMINE DELLA SUA ULTIMA FASE, QUELLA «NEOLIBERISTA» (OVVERO QUELLA DELL'ESPANSIONE INCONTROLLATA - "DEREGOLATA" - DELLA "FINANZIARIZZAZIONE DELL'ECONOMIA" A SCAPITO DELL'«ECONOMIA REALE»!), CI MOSTRA IL "MOSTRUOSO TRIONFO" DELLE PEGGIORI PULSIONI UMANE, PLASTICAMENTE RAPPRESENTATO DA «LIVELLI DI INGIUSTIZIA E INEGUAGLIANZA STORICAMENTE MAI VISTI (A TACER D'ALTRO, BASTI PENSARE AL FATTO CHE 8 SOLE PERSONE POSSEGGONO LE RICCHEZZE DELLA METÀ CIRCA DELLA POPOLAZIONE MONDIALE)»!!!


sabato 15 luglio 2017

L'INCOLMABILE DISTANZA FRA UN «GRANDE INTELLETTUALE PROGRESSISTA» E UN «POLITUCOLO REAZIONARIO»!!!

ALTRO CHE IL "LIBERCOLO" DEL «TRACOTANTE D'ARNO», VERA E PROPRIA «ARMICCHIA DI DISTRAZIONE DI MASSA»!... Come efficacemente titola l'«Huffington Post»: «"Avanti" a destra. L'insistente lancio dell'ultimo libro di Renzi oscura la novità della politica italiana: il coagularsi di un'agenda conservatrice»!!!

giovedì 6 luglio 2017

SULLA "STANGATA" CAUSATA DALL'«ABUSO DI DERIVATI» NEL NOSTRO PAESE!!!

A PROPOSITO DEI «VERGOGNOSI SALVATAGGI DI BANCHE SPECULATIVE», LE STESSE CHE NEL TEMPO «HANNO APPIOPPATO AI PROPRI CLIENTI, MA ANCHE A SVARIATI COMUNI E ALLO STATO STESSO», I FAMIGERATI «CONTRATTI DERIVATI», PREVEDENTI "OPZIONI CHE RENDEVANO A ALTO RISCHIO OPERAZIONI SEMPLICI"!... VEDI IL PUNTUALE ARTICOLO DI Luca Piana, "La stangata", pubbl.to ne "L'Espresso" del 2 luglio 2017, alle pp. 56-61. DA RILEVARE IL PERVERSO INTRECCIO FRA «POLITICA E BANCHE D'AFFARI», CHE QUI EVIDENZIAMO FACENDO NOMI E COGNOMI.
"Maria Cannata, al Tesoro dal dicembre 2000, ha firmato i contratti oggetto dell'indagine della Corte dei Conti a partire dal «Cross currency swap» del 2002 (GOVERNO BURLESKONI! NdR); Vincenzo La Via, al Tesoro dal 1994 al 2000 (GOVERNI "BIPARTIZAN"! NdR), in seguito si è trasferito in Banca Intesa, poi alla Banca Mondiale. È stato richiamato al Tesoro da Monti nel marzo 2012; Domenico Siniscalco, direttore generale del Tesoro dal 2001, dal luglio 2004 al settembre 2005 (GOVERNO BURLESKONI! NdR) ricopre l'incarico di ministro dell'Economia. Il 24 aprile 2006 Morgan Stanley lo nomina vice presidente; Vittorio Grilli, sostituisce Siniscalco alla direzione generale del Tesoro nel maggio 2005 (GOVERNO BURLESKONI! NdR), diventando vice ministro dell'Economia a fine 2011 nel governo Monti (GOVERNO BIPARTIZAN, come noto! NdR); infine ministro. Lasciata la politica dopo le elezioni del 2013, un anno più tardi assume l'incarico di presidente dell'area Corporate & Investment Bank di JP Morgan per l'Europa"!!!... NON CI STANCHEREMO MAI DI RIBADIRLO: VER-GO-GNA!!!

martedì 4 luglio 2017

UN SAGGIO DI STRAORDINARIA "ATTUALITÀ"!

«La soluzione dei problemi che investono il Mediterraneo e la trasformazione delle sue frontiere da barriere a cerniere è, e sempre più sarà, il problema dei prossimi anni. Oggi vengono infatti enfatizzate questioni che, pur gravi, rappresentano fatti non decisivi della vicenda politica mediterranea. La sfida di questo XXI secolo è quella di "conciliare il pieno riconoscimento delle diversità culturali con il puntiglioso rispetto della universalità dei valori". In questo libro l'autore affronta, con rigore scientifico e utilizzando la più aggiornata pubblicistica, le complesse questioni che emergono da una approfondita analisi dell'area mediterranea, area che, in forza della riconfigurazione dei rapporti politici secondo nuovi schemi culturali, è tornata ad essere drammaticamente centrale nel contesto geopolitico mondiale.»
FACCIAMO UN PASSETTO IN AVANTI! QUESTO SAGGIO DEL 2006, ANCORCHÉ "SINTETICO", RIMANE ASSOLUTAMENTE FONDAMENTALE PER COMPRENDERE COME UNA "FANTASTICA OPPORTUNITÀ" (IN ULTIMA ANALISI: LA PROGRESSIVA TRASFORMAZIONE/RINASCITA DEL MEDITERRANEO IN UN'«AREA DI CIVILE INCONTRO E PACIFICA COOPERAZIONE» FRA EUROPA, AFRICA E MEDIO ORIENTE), IN RAGIONE DELLE CONSEGUENZE - GUARDA CASO! - DELL'«11 SETTEMBRE 2001», NONCHÉ DELLA SUCCESSIVA, «DEVASTANTE CRISI ECONOMICO-FINANZIARIA DEL 2007», SIA STATA "PESANTEMENTE FRUSTRATA"!... DOMANDINA RETORICA PER GLI «ANTI-COMPLOTTISTI PREZZOLATI»: NON VI SONO FORSE STATI DEGLI «INTERESSI GEOPOLITICI E DEGLI AVIDI APPETITI NEO-IMPERIALISTICI» ("ANCHE" DI «TALUNI PAESI EUROPEI»!) CHE (METTIAMOLA COSÌ!) "HANNO FATTO DI TUTTO" PER «DESTABILIZZARE IL MEDIO ORIENTE E VASTE PORZIONI DELL'AFRICA», CON LO SCOPO PRIORITARIO DI «MUTARE IL MEDITERRANEO IN UN VERO E PROPRIO INCUBO», NEL TENTATIVO DI STRONCARE APPUNTO IL «SOGNO/PROGETTO DI UN'EUROPA "A TRAZIONE" MEDITERRANEA»!?!