martedì 19 febbraio 2013

LA REDIMORTA «REPUBBLICA DI SALO'»

CARI «TOPINI DI HAMELIN», IL VOSTRO PADRONE ASSOLUTO, NOTO «PIFFERAIO DEL PIFFERO», VI STA INVIANDO LA LETTERA/MODULO "FARSA" PER RESTITUIRVI (POVERO CHI CI CREDE!) L'IMU: TRATTASI OVVIAMENTE DELL'ENNESIMA "SOLA DA PIAZZISTA", POICHE' MENTRE FA QUESTO CON LA MANO SINISTRA, SI PREPARA SIN D'ORA CON LA DESTRA (NEL SUO CASO NON MENO "SINISTRA" DELL'ALTRA) A TOGLIERVI FINANCO LE MUTANDE E CIO' CHE RIMANE DEL LORO "CONTENUTO" (DEL RESTO, IL SEMPREVERDE ALLEATO TREMONTI NON E' FORSE PRONTO, PAROLE SUE, A «SOMMINISTRARVI ULTERIORI BEI SUPPOSTONI»?)... NEL FRATTEMPO, TANTO PER NON SMENTIRSI, IL «CONTRATTO VERO, VERO PATTO D'ACCIAIO», «ELISIR D'AMORE» LO HA GIA' RINSALDATO COI SUOI CARI, SIMPATICI, ANTICHI «COMPAGNUCCI DI MER...ENDA»: MASSONI/PIDUISTI IMPENITENTI, VECCHI E NUOVI «GALANTUOMINI D'ONORE», «CAPI CRICCA E CAPI CASTA», SCARTI DEL SOTTOBOSCO POLITICO SEMPRE PRONTI A RICICLARSI, E VAI COL TANGO... MA ORMAI LO SAPPIAMO BENE: DOPO «L'8 SETTEMBRE» INEVITABILMENTE PIOVUTOGLI FRA CAPO E COLLO, AL «CEFFO/PAGLIACCIO DI ARCORE» NON RIMANEVA CHE VENDERE CARA LA PELLE RINSERRANDOSI NELLA SUA «SALO'», ED E' QUANTO EGLI STA PUNTUALMENTE FACENDO!...
LUI, DI CERTO, NON HA SCELTA
(NON A CASO, DA QUANDO E' "RISCESO IN CAMPO" LE SUE AZIONI MEDIASET HANNO RECUPERATO IL 60%!), ED ANDRA' FINO IN FONDO, ANCHE PERCHE' «E' ORMAI DA ANNI UN VERO E PROPRIO MORTO VIVENTE«!... MA A VOI, CARI «TOPINI DI HAMELIN», O MEGLIO, A QUELLI FRA VOI CHE TRATTENGONO ANCORA IN QUALCHE PIEGA DELL'ESISTENZA UN «SOFFIO DI SANA VITALITA'» (MAGARI DA «PICCOLI, ORMAI IMMISERITI EVASORI FISCALI»), A VOI CHIEDO: DAVVERO CREDETE ANCORA CHE VALGA LA PENA DI SACRIFICARSI PER UNA «SALO'» NELLA QUALE, IERI COME OGGI, NON SIETE STATI TRATTATI ALTRO CHE COME «CARNE DA CANNONE»?

P.S.: AL PARI DELLA PRECEDENTE, ANCHE "QUESTA" «SALO' ARCORIANA» E' DESTINATA A FINIRE MALE, MA UN "MALE TRAGICOMICO": NON CULMINERA' IN UN NUOVO "PIAZZALE LORETO", NO (ANCHE SE AL «SATRAPO» PIACEREBBE TANTO FREGIARSI PURE DEL TITOLO DI "MARTIRE"!); PIUTTOSTO ESSA VERRA' SPAZZATA VIA DA UN URAGANO DI RISATE, PER FINIRE POI SEPPELLITA SOTTO UNA MONTAGNA DI MERDA (E ALLORA, "MARRONE SU MARRONE", SFIDO CHIUNQUE A RINTRACCIARLA!!!).   



martedì 12 febbraio 2013

IL «CLOWN AUTOCRATE» NOSTRANO


Che c'entra Stalin con il «satrapo autocrate di Arcore»??? E' presto detto!... 1) Il «CAVALIERE DIMEZZATO» ritiene il PDL (fin da Forza Italia) una creatura personale, sua emanazione diretta; 2) egli ha sul partito un dominio assoluto e totalitario, tant'è vero che caccia immediatamente chiunque si permetta di criticare più o meno 'velatamente' la linea dettata da lui (emblematico il caso del co-fondatore, Fini); 3) in quanto capo assoluto, e data l'immonda legge elettorale voluta da lui e dal suo lacchè Calderoli (il "Porcellum", nomen/omen), egli in persona "nomina" direttamente tutti i candidati del PDL, tutti naturalmente fedelissimi, su su fino al Beria di turno: Gianni Letta ieri, Verdini oggi; 4) al pari di Stalin, egli tratta le donne come "cose", a cominciare dalla moglie, che doveva vivere nella sua ombra e soprattutto non mettere bocca nelle sue "inevitabili scappatelle" (di Stalin si dice che a un certo punto si sia addirittura sbarazzato della consorte!); 4) anche il Berluska, infine, mostra i tratti tipici di una personalità "ossessivo-compulsiva", dai più infantili (ad es., l'autocertificazione incessante del proprio "machismo", anche attraverso la continua iterazione di barzellette sconce) ai più tragici, ma talmente esasperati da sfociare nel grottesco: il complotto contro di lui dei "comunisti", con in testa nientemeno che i PM, il CSM e, perché no, lo stesso Presidente della Repubblica! Ebbene, proprio da quest'ultimo punto nasce la mia limpida replica, che non è affatto solo una boutade: SE ESISTE ANCORA IN ITALIA UNO «STALIN ULTRA-STALINISTA» (e si ricordino sempre le sue lamentele sul fatto che la nostra Costituzione "impedisce  quell'accentramento di poteri che permetterebbe a lui di governare come si deve"!), questi è appunto «IL PIAZZISTA DI ARCORE SPONSORIZZATO DA GELLI»!!!  Circa le sue "perfette consonanze" con l'attore/interprete Alvaro Vitali (senza, lo ripetiamo, alcuna offesa per Alvaro), si può pescare a volontà nel corposo filone del cinema "erotico" nostrano anni '70  

venerdì 18 gennaio 2013

NEOLIBERISMO ROZZO & NEOLIBERISMO RAFFINATO



     E COSI', CARO RIGOR MONTIS VON BILDERBERG, NEL 1994 LEI VOTO' PER IL «CEFFO/PAGLIACCIO DI ARCORE», PROPRIO COME TUTTI I POTERI FORTI ITALIOTI, CONFINDUSTRIA E VATICANO IN TESTA!... E PERCHE? PERCHE', CHIUDENDO VOLUTAMENTE GLI OCCHI SUI GIA' BEN NOTI RAPPORTI CHE IL «PIFFERAIO DEL PIFFERO» INTRATTENEVA CON LA FAMIGERATA P2 DI GELLI ("BRAVISSIMA PERSONA"), NONCHE' CON BOSS MAFIOSI TIPO MANGANO ("UN GALANTUOMO"), LEI E I SUOI «AMICONI CHE CONTANO» VEDEVANO IN LUI NIENTEMENO CHE IL «PROMOTORE DI UNA RIVOLUZIONE LIBERALE»!!! 
    CI PERMETTA DI DUBITARE FORTEMENTE DELLA SUA BUONAFEDE: LEI E I SUOI «AMICONI» IN REALTA' COGLIEVANO BENISSIMO LA «PROFONDA STRUTTURA REAZIONARIA E NEOLIBERISTA (L'ESATTO OPPOSTO DEL «LIBERALISMO»)» DEL «CEFFO/PAGLIACCIO», CHE IN QUEL MOMENTO, PER QUANTO ROZZO, VI ANDAVA PIU' CHE BENE!... PROBABILMENTE INTUIVATE PURE CHE EGLI, «TRISTO NAPOLEONE DI PROVINCIA», AVREBBE INSTAURATO IN ITALIA UN «REGIME DA BASSO IMPERO», "SMERDANDOSI" DEL TUTTO!... 
      COSI', DOPO, POTEVATE TRANQUILLAMENTE ARRIVARE VOI, I «RAFFINATI MA NON MENO CINICI SALOTTI BUONI DEL NEOLIBERISMO», PRONTI AD AMMANTARVI DEL RUOLO (SEMPREVERDE DA SPENDERE IN QUESTO «PAESE POPOLATO DA IMMATURI») DI «UOMINI DELLA PROVVIDENZA ALIAS SALVATORI DELLA PATRIA«!!!

sabato 12 gennaio 2013

CONTINUITA' NELLA ROTTURA


IN REALTA' IL REAZIONARIO GOVERNO DEL «SATRAPO DI ARCORE» HA FATTO ANCORA DI PEGGIO, SE POSSIBILE!... E' SUA LA «FAMOSA LETTERA ALLA BCE» (LO SOSTIENE PERSINO TREMONTI!) CHE HA SPIANATO LA STRADA ALLE «MISURE CAPESTRO» POI ADOTTATE DAL GOVERNO MONTI: NON A CASO, IN PARLAMENTO IL PDL HA APPOGGIATO A TESTA BASSA TUTTE LE MISURE PIU' IMPOPOLARI ("PAREGGIO DI BILANCIO" IN COSTITUZIONE, ALLUNGAMENTO A IOSA DELL'ETA' PENSIONABILE, ATTACCO FRONTALE AI DIRITTI DEI LAVORATORI, TASSA SULLA "PRIMA CASA"...), MENTRE HA VIGOROSAMENTE OSTEGGIATO (ESERCITANDO UN VERO E PROPRIO "RICATTO") TUTTO CIO' CHE POTEVA MINIMAMENTE COLPIRE I "POTERI FORTI": LEGGE ANTICORRUZIONE E RIPRISTINO DEL FALSO IN BILANCIO, TETTO AGLI STIPENDI DEI MANAGER PUBBLICI (SONO STATI "NOMINATI" DA LORO!), PATRIMONIALE SUI REDDITI PIU' ALTI (SPECIE SUI "GRANDI IMMOBILIARISTI" CHE SI SONO ARRICCHITI SVENTRANDO QUESTO PAESE), "PENALI" SU BANCHE E ASSICURAZIONI (CHE CON LE "SPECULAZIONI FINANZIARIE" HANNO CONTINUATO A "GRASSARE"), DRASTICA RIDUZIONE DEI PRIVILEGI DEI PARLAMENTARI, ETC, ETC, ETC!!!...
     INSOMMA, «INIQUITA' INVECE CHE GIUSTIZIA» E' IL SEGNO LAMPANTE DI UNA "POLITICA" CHE ABBIAMO GIA' DEFINITO DI «CONTINUITA' NELLA (APPARENTE) ROTTURA»: PARAFRASANDO UN NOTO ADAGIO, «CIO' CHE NON RIUSCI' AI BARBARI, E' RIUSCITO AI BARBERINI»!!! 

mercoledì 26 dicembre 2012

UN «POPOLO SOVRANO»!

OCCORRE PUNTUALIZZARLO:
UN POPOLO DAVVERO «SOVRANO» NON E' TANTO QUELLO CHE SI ESPRIME IN UN VOTO, QUANTO E SOPRATTUTTO UN POPOLO CHE (FRA L'ALTRO): 1) AGISCE PER PROMUOVERE NEI PROPRI TERRITORI RACCOLTA DIFFERENZIATA, RISPARMI ENERGETICI, IMPIANTI ENERGETICI ALTERNATIVI, INCREMENTO DEI TRASPORTI PUBBLICI, AGRICOLTURA E PRODOTTI ALIMENTARI A KM ZERO... INSOMMA TUTTO CIO' CHE FAVORISCE UN «NUOVO MODELLO DI SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO»; 2) BOICOTTA ATTIVAMENTE QUEI MARCHI E QUELLE MULTINAZIONALI CHE PRODUCONO E INCREMENTANO L'INQUINAMENTO AMBIENTALE, SCARICANDO PERALTRO SULLE SOCIETA' I RELATIVI, MOSTRUOSI COSTI; 3) BOICOTTA ATTIVAMENTE QUEGLI ISTITUTI BANCARI CHE PROMUOVONO PRODOTTI FINANZIARI ALTAMENTE SPECULATIVI, CHE MAGARI "SCOMMETTONO" SU "BENI DI PRIMA NECESSITA'" QUALI LATTE E CEREALI; 4) CHIEDE CON FORZA ALLE PROPRIE AMMINISTRAZIONI («COMPRESI I PARTITI E I MOVIMENTI»!) UNA TRASPARENZA TOTALE SULLA GESTIONE DELLE LORO RISORSE (SIANO ESSE PUBBLICHE O PRIVATE!) NONCHE' SUI LORO BILANCI, RISORSE E BILANCI CHE DEVONO ESSERE RESI APPUNTO PUBBLICI ATTRAVERSO INTERNET E ALTRE PUBBLICAZIONI!...
 

venerdì 21 dicembre 2012

CAMPAGNA/APPELLO


Presumo si possa inviare alla COMMISSIONE EUROPEA ANTITRUST...

Come noto, l'ex Premier italiano Silvio Berlusconi si sta ripresentando alle ormai prossime Elezioni Politiche del 2013 con un "programma" (al solito) altamente demagogico e populista, totalmente incentrato su un attacco a dir poco dissennato all'"unità" europea. Naturalmente in ciò egli cavalca un malessere ormai piuttosto diffuso nel nostro Paese, un malessere certo dovuto alle pesanti misure di "riequilibrio di bilancio" che il governo Monti, «proprio in ragione dei disastri socio-economici combinati dal ventennio berlusconiano», si è trovato "obbligato" a mettere in campo nel corso del 2012. Non è qui e ora il luogo di discutere la questione (pur cruciale) se la "ricetta Monti" rischi o meno in realtà di "uccidere il malato"; è certo però che attraverso di essa l'Italia ha oggi riacquisito una certa "credibilità" in Europa, e può sedere finalmente da "pari" a quell'auspicabile "tavolo politico" da approntare urgentemente per «rifondare e rilanciare - al di là dell'"infausto monitarismo" (a tacer d'altro) - il "senso più profondo" dell'unione europea stessa»! Ebbene, proprio questa prospettiva, fragile quanto si vuole, e tuttavia ineludibile, rischia di essere compromessa appunto dalla "ridiscesa in campo" di un "soggetto" che - per dirla in estrema sintesi - ha sequestrato per due decenni un intero Parlamento e, ponendolo al servizio dei suoi «esclusivi interessi privati», ha letteralmente paralizzato e devastato un intero Paese! Ed eccoci al punto. QUESTA VERA E PROPRIA "MACCHINAZIONE" NON SAREBBE STATA POSSIBILE SENZA UN «MONOPOLIO PRESSOCHE' TOTALE SUI MEZZI DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE», ESERCITATO PERALTRO IN UN PALESE E GIGANTESCO "CONFLITTO D'INTERESSI"!
Nota Bene: tale "mostruoso apparato" è oggi puntato direttamente e minacciosamente su ciò che rimane dell'unità politica europea, e, avvezzo com'è a parlare alle "pancie" solleticando con successo i "più bassi istinti", rischia di "riattualizzare" di botto, su scala continentale, "fantasmi mai davvero metabolizzati": dal NAZIONALISMO SCIOVINISTA all' APERTO ODIO RAZZIALE!

C'E UNO «STRAPOTERE MEDIATICO» CHE, SE IERI HA DEVASTATO UN INTERO PAESE, L'ITALIA, OGGI MINACCIA DI DEVASTARE UN INTERO CONTINENTE: L'EUROPA!... E' IL «NEFASTO MONOPOLIO BERLUSCONIANO SUI MEZZI DI COMUNICAZIONE DI MASSA»!... SE SEI D'ACCORDO, E NON CREDI SIA IL CASO DI SOTTOVALUTARLO, PUOI FARE MOLTO, INTANTO FIRMANDO QUESTO APPELLO!

lunedì 17 dicembre 2012

PERCHE' L'ENERGIA (SPECIE IL GAS) CI COSTA COSI' CARA


 da REPORT DEL 16dic2012
«Per favorire i russi, il governo Berlusconi ha svenduto gli idrocarburi in loco, e ha appoggiato il gasdotto South Stream, così è Gazprom a imporre il prezzo del gas e l’Eni, che appoggiando il gasdotto alternativo Nabucco avrebbe potuto ridurre i prezzi, si è tagliata le palle». Secondo il dirigente, che ha accettato di parlare sotto anonimato, «all’ad Paolo Scaroni glielo ha detto Berlusconi, che ha i suoi rapporti con Putin. È una questione geopolitica e di interessi personali: l’Italia ci perde, ma qualche italiano ci guadagna. Esiste una società kazaka chiamata Zhaikmunai controllata dai paradisi fiscali, che ha un piccolo campo di esplorazione in Kazakistan e tira su dei ricavi nell’ordine di un milione di dollari al giorno con margini del 50%. Io chiesi a Eni chi erano i proprietari e mi dissero: occupati del tuo lavoro e non rompere i coglioni. Parlai con dei dirigenti della petrolifera di stato kazaka: mi dissero che in Zhaikmunai si nascondono interessi di politici kazaki e italiani». Chi? «Uomini importanti del centrodestra, i soliti. I nomi me li hanno fatti, poi in Eni mi hanno chiaramente detto di stare attento al fuoco amico, quindi io sto zitto».
Repubblica riporta in un articolo a firma di Andrea Greco che Bill Emmott, ex direttore dell’Economist, ha detto:
«Ho parlato con uomini dei servizi segreti britannici e sanno bene che il rapporto politico Berlusconi- Putin è anche d’affari, con relazioni personali e corrotte che riguardano il gas». Zhaikmunai è un affare per pochi. La società esiste, ha un sito, prospera, con una redditività superiore al 50% dei ricavi (saliti da 108 milioni del 2007 a 340 milioni l’anno scorso). Ha anche titoli quotati a Londra. Ma ha una trasparenza tutta sua, che si limita all’operatività ed esclude l’azionariato. Fra le tracce lasciate negli archivi c’è il curioso legame con due Sicav lussemburghesi — World Invest e Aerion Fund — che l’anno scorso hanno acquistato suoi bond per 450mila dollari. Pochi, ma perché tra tutte le società mondiali puntare proprio su un’anonima piccola estrattrice kazaka? Forse si capirebbe meglio tenendo a mente che le due Sicav sono emanazioni della Banca Arner. Di fatto gestite dall’istituto svizzero dove Silvio Berlusconi è titolare del conto corrente numero 1.